Home Benessere Candeggina: l’uso prolungato favorisce l’insorgere di malattie respiratorie. Gli studi lo confermano

Candeggina: l’uso prolungato favorisce l’insorgere di malattie respiratorie. Gli studi lo confermano

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candeggina

La candeggina è considerata da molti come un’alleata preziosa per la pulizia e l’igiene della casa. Tuttavia alcuni recenti studi confermano ci possa essere una correlazione tra l’utilizzo di questa sostanza e l’insorgere di alcune malattie respiratore potenzialmente fatali. 

Allarme salute: tutta colpa della candeggina

Secondo alcuni studi condotti nel Regno Unito, sembra che l’uso prolungato di disinfettanti e l’esposizione ad alcune sostanze chimiche possa in effetti aumentare del 32% la possibilità di sviluppare una patologia polmonare. La COPD (chronic obstructive pulmonary disease) sembra aver fatto già molte vittime in Gran Bretagna ed è per questo motivo che alcuni ricercatori hanno ritenuto opportuno puntare i riflettori su questa malattia respiratoria, per allertare i cittadini sulle insidie di alcuni disinfettanti di uso comune. Respirare con regolarità i vapori di sostanze come la candeggina può causare attacchi violenti di asma e gravi enfisemi polmonari.

I ricercatori del French National Institute of Health and Medical Research (INSERM) e della Harvard University hanno monitorato per mesi i parametri vitali di più di 5 mila infermieri che, più di chiunque altro, sono costantemente a contatto con disinfettanti di tipo medico. 

“Abbiamo riscontrato che molti infermieri che usano quotidianamente disinfettanti per pulire le superfici, hanno il 22% di rischio in più di sviluppare la COPD” ha dichiarato la dottoressa Orianne Dumas dell’INSERM. Ma il pericolo non è limitato solo a chi di professione è costretto ad utilizzare determinate sostanze; anche l’uso quotidiano ad esempio di candeggina in casa, a lungo andare, può causare danni irreparabili ai polmoni. Le sostanze chimiche più pericolose per la nostra salute, secondo i ricercatori, sono le seguenti:

 

 

Alla luce di questi nuovi studi quindi, se proprio non riuscite a fare a meno della candeggina, i ricercatori consigliano di adottare delle semplici misure di sicurezza; usatene una quantità minore e mescolatela all’acqua tiepida ma mai calda per evitare che si sprigionino vapori nocivi, assicuratevi che la stanza sia areata e, se potete, indossate una mascherina di protezione che copra bocca e naso. 

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