Home People Hallowen 2018: divertimento, tradizione e un giro d’affari da record

Hallowen 2018: divertimento, tradizione e un giro d’affari da record

Anche se Halloween è una di origini celtiche, ormai sono anni che in Italia va di moda celebrarla con travestimenti, feste e cene a tema. L’ultimo decennio ha visto questa festività spostarsi dal Nord Europa fino ai paesi mediterranei. In fondo una festa in più non può che fare bene, ma si tratta anche di un business che come vedremo in seguito sta registrando numeri da capogiro.

Regione che vai Halloween che trovi

Oltre alle classiche feste organizzate nei locali notturni e in location particolari come castelli e chiese sconsacrate in cui sfilano travestimenti originali di personaggi paurosi come quelli da dracula, fantasma, strega, scheletro, zombie e tanti altri, in molte città d’Italia si festeggiano anche antiche tradizioni, che hanno per molti aspetti elementi in comune con i culti delle popolazioni celtiche e pagane. In Sicilia ad esempio la leggenda vuole che i defunti della famiglia lascino dei piccoli doni per i bambini, inclusa la frutta di Martorana e altri dolcetti caratteristici.

Tra Cosenza e Palermo si crede ancora che le anime dei defunti ritornino per vagare tra le vie del borgo in processione. In Puglia nella notte fra il 1 e il 2 novembre è ancora un’usanza comune apparecchiare la tavola per una cena celebrativa dedicata ai propri cari morti. In Friuli Venezia Giulia, la cittadina di Ampezzo, è famosa per la celebrazione dell’antico Capodanno celtico, la cui credenza narra che il 31 ottobre tornino sulla terra i defunti in compagnia di folletti ed elfi.

Inoltre, in Piemonte e Valle D’Aosta si celebrano ancora due tradizioni molto simili tra loro che consistono nell’imbandire una ricca tavola, dove non mancano le castagne, in omaggio ai defunti; ma oltre alle antiche tradizioni, quali sono state le tendenze di questa ultima edizione?

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I trend della notte delle zucche 2018

Quest’anno le proposte in tema Halloween sono state diverse e tutte molto spaventose. Chi ha optato per il cinema ha potuto assistere ad “Halloween”, il sequel da record dell’omonima saga realizzata nel 1978 di John Carpenter, con Jamie Lee Curtis tornata con il personaggio di Laurie Strode, nel capitolo finale con Michael Myers. Per chi ha deciso di festeggiare la nottata a casa, optando per un film horror, quest’anno su Netflix c’è stato l’imbarazzo della scelta, serie TV del calibro di: Hannibal, Hill House, Bates Motel, Ghoul o Kiseiju, di ispirazione giapponese, sono solo alcuni dei titoli più spaventosi proposti a partire da ottobre. Spostandoci nel mondo gaming, anche Niantic e Nintendo hanno voluto festeggiare “dolcetto o scherzetto” con un originale evento a tema Hallowen.

Su Pokémon Go infatti, Spettro e Buio erano pronti a contagiare le piccole creature tascabili dell’app a realtà aumentata che ha da tempo conquistato il mercato videoludico, e che è disponibile sia su Google Play che su App Store. Sempre in questo alone di terrore, zucche e fantasmi, troviamo anche delle slot dedicate a questo tema, ovvero Lost Vegas, per citare uno dei titoli più popolari tra i vari siti di casinò online. Invece, per gli amanti della lettura horror, poco prima della vigilia di Halloween, le librerie a livello mondiale sono state invase dal nuovo macabro romanzo di Stephen King, intitolato “Elevation”, disponibile anche in versione ebook presso il sito di Feltrinelli.

Hallowen in termini di fatturato

La notte del 31 ottobre coinvolge almeno 330mila imprese, suddivise in vari settori tra cui quello dei costumi, del catering, delle pasticcerie, dei locali notturni e naturalmente quello dei giocattoli, da notare infatti come Amazon sia uno dei retailer online che registra un picco significativo delle vendite proprio per questa festa. A livello cittadino, il record lo vince Roma con 28 mila unità, seguita dalla città meneghina con la cifra di 18 mila. Tuttavia, il 31 ottobre è una tra le date più inflazionate anche nella bilancia import-export, a favore di prodotti provenienti dall’estero e con un +19% dell’export di zucche. L’indagine, che è stata eseguita prelevando un campione di dati del registro dell’imprese, ha inoltre mostrato le regioni più abili nel capitalizzare questa festa. In cima svetta la Lombardia, con più di 50.600 imprese coinvolte, segue il Lazio con oltre 37.200 e il Piemonte con 23.883.

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Come appare subito chiaro in termini di cifre per il commercio al dettaglio, Halloween rappresenta una vera e propria manna dal cielo, con un aumento del trend di spesa che in pochi anni potrebbe tranquillamente raggiungere un miliardo. Non ci resta che attendere il prossimo “dolcetto o scherzetto”…