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Donne e motori: i punti “deboli” di James Bond

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James Bond

Che James Bond sia una spia molto in gamba, non c’è alcun dubbio e, il cinema più di tutti, lo ha insegnato al grande pubblico. Quello che però è altrettanto noto dell’agente 007 è la sua predilezione per la belle donne, le cosiddette Bond Girl, e per le belle macchine. Donne e motori, insomma, un binomio a cui nemmeno l’agente al servizio di Sua Maestà sa rinunciare.

In attesa del Bond numero 25 (in arrivo nel 2020) con Daniel Craig, il sito di scommesse on-line Betway ha realizzato un’infografica con tutti “i numeri di Bond”, mentre di seguito trovate alcune curiosità, proprio sulle donne e sulle automobili di Bond, nei suoi film.

James Bond, le donne e le auto

1-Con un totale di 58 liaisons lungo tutto il franchise, Bond è ufficialmente un amatore provetto (se si considera che I film sono 24, a oggi). Sean Connery in Agente 007 – Si vive solo due volte e Roger Moore in 007 – Bersaglio mobile detengono il record, con 4 relazioni in un solo film.

2-Una delle Bond Girl era transessuale. Caroline Cossey, vista in Solo per I tuoi occhi del 1991, era nata con il nome di Barry Kenneth Cossey.

3-Il drink che James Bond beve di solito, il vodka martini, agitato non mescolato, ha un numero di calorie pari a 130, lo stesso numero di calorie che un uomo medio brucia durante una… sveltina! Che Fleming non abbia lasciato proprio nulla al caso?

4- Agente 007 – Missione Goldfinger del 1964 è stat oil primo film della serie in cui appare la Aston Martin, guidata proprio da Bond. Il veicolo è poi diventato simonimo del franchise e del personaggio stesso. Parallelamente, Si vive solo due volte è l’unico film di Bond in cui l’agente non guida l’automobile (e in cui non tocca mai il suolo britannico).

5-Per la realizzazione de Il Domani non muore Mai, del 1997 con Pierce Brosnan nel ruolo del protagonista, sono state distrutte circa 15 BMWs.

6-La voce Ursula Andress, una delle Bond Girl più iconiche di sempre, è stata doppiata da Nikki van der Zyl a causa del forte accento dell’attrice svizzera. Van der Zyl ha in realtà doppiato molte voci di personaggi femminili nel franchise, da Agente 007 – Licenza di uccidere del 1962 a Moonraker – Operazione spazio del 1979.

7-Ma quanti veicoli ha guidato James Bond nel corso dei suoi 24 film? Ben 46 e, manco a dirlo, il veicolo più popolare, preferito dall’agente, è proprio la Aston Martin, comparsa in 12 film. Addirittura, la Aston Martin DB10 è una automobile create appositamente per il film SPECTRE ed è la macchina di Bond più veloce di sempre.

8-Honor Blackman, che ha interpretato Pussy Galore in Agente 007 – Missione Goldfinger nel 1964, era la donna più anziana ad aver mai interpretato una Bond Girl, a 37 anni. Fino a SPECTRE, dove Sam Mendes ha scelto Monica Bellucci e i suoi affascinanti 50 anni. All’epoca dell’uscita del film, l’attrice si è definita la prima Bond Lady della storia del franchise.

9- Vivi e lascia morire del 1973 segna un primato nella storia di amatore di James Bond, visto che è il primo film in cui l’agente va a letto con una donna di colore. Inoltre è anche il primo film in cui non compare Q, ma anche il primo in cui il linguaggio da gentiluomo del franchise comincia a “sporcarsi”, infatti è la prima volta che nella serie si pronuncia la parola “merda”.

10-Goldeneye del 1995 presenta, per chiudere, un paio di curiosità che riuniscono la passione di James Bond per le donne e i motori. Famke Janssen, che interpretava Xenia Onatopp, eseguì le proprie acrobazie di guida di persona durante la gara con Pierce Brosnan, il Bond in carica all’epoca.

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