Il peggior trimestre di sempre per Samsung: colpa del Galaxy Note 7

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Se il 2016 era iniziato benissimo per Samsung, con le vendite record dei Galaxy S7 e S7 Edge, da ottobre in poi tutto si è trasformato in un incubo. L’uscita frettolosa del Galaxy Note 7 per anticipare gli iPhone 7 di Apple, le prime esplosioni, la psicosi e il ritiro dal mercato dei phablet. Un affare costato all’azienda coreana milioni e milioni di dollari, per non parlare della pessima figura a livello di immagine. Moltissimi appassionati hanno infatti perso la fiducia nel marchio, ancor peggio i clienti abituali, spaventati dalla questione delle batterie esplosive.

Samsung in caduta libera: meno 14% rispetto al 2015

Tutti elementi che hanno portato al peggior trimestre di sempre per l’azienda, con vendite inferiori del 14% rispetto allo scorso anno. Samsung è rimasta comunque il primo produttore di smartphone al mondo, ma la sua posizione dominante è seriamente messa in pericolo da Huawei, più che da Apple. L’azienda cinese infatti sta vivendo il suo periodo di maggior crescita, addirittura è diventata la numero uno in Italia nel 2016, un risultato che sancisce definitivamente la morte del monopolio dei top di gamma costosi e di lusso, fra virgolette. Tornando alle cifre spicciole, Samsung possiede ora il 19,2% del mercato smartphone globale, nello stesso periodo del 2015 era il 23,6%, Apple si tiene ben stretta il suo 11,5%, Huawei in netta ascesa con l’8,7% del totale.

gartner-copia

Leggi anche: Samsung chiede scusa per il Galaxy Note 7 sui principali giornali americani

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