Shining: l’attrice di Wendy Shelley Duvall soffre di gravi disturbi mentali

Pubblicità
Pubblicità

Uno dei capolavori indiscussi del regista Stanley Kubrick è sicuramente Shining, con protagonista un indimenticabile Jack Nicholson interprete di un padre di famiglia che, dopo essere stato chiamato a fare da guardiano ad un isolato hotel di montagna durante l’inverno, impazzisce e cerca di uccidere la moglie e il figlioletto. La moglie in questione, Wendy, era interpretata nel film da una credibilissima Shelley Duvall, che ancora oggi viene ricordata per alcune scene chiave (famosissima quella in cui cerca di respingere il marito chiudendo la porta, poi sfondata da Jack con un’ascia). Le scene sono entrate nella storia del cinema (leggi i dettagli) ma forse sono rimaste un po’ troppo nell’immaginario della povera Duvall: recentemente ospite del The Dr. Phil Show, condotto dallo psicologo Phil McGraw, l’attrice ha ammesso di avere dei gravi problemi mentali e di aver, soprattutto, davvero bisogno di aiuto.

Shelley Duvall, da Shining ai problemi mentali

L’attrice, apparsa notevolmente invecchiata e con gravissimi problemi legati al suo stato di salute, si è dimostrata chiaramente consapevole dei limiti della sua condizione e intenzionata a fare qualcosa a riguardo. I tempi di Shining sono ormai lontani, ma nonostante questo sono in molti a credere che sia stato proprio Stanley Kubrick a giocare un ruolo chiave nella malattia dell’attrice, esasperando il suo stato mentale per rendere più credibili le sue scene.

shelley duvall shining

A tal proposito è intervenuta perfino la figlia di Stanley Kubrick, che ha trovato vergognoso l’atteggiamento del Dr. McGraw, pronto a spettacolarizzare la malattia dell’attrice. Vivian Kubrick si è espressa contro l’uomo in una lettera su twitter, puntualizzando che la dignità della donna dovrebbe essere rispettata e non messa sotto i riflettori, soprattutto in una situazione del genere in cui non è chiaramente in grado di gestire se stessa: la stessa Duvall ha infatti ammesso di essersi sentita minacciata dagli alieni e di aver incontrato Robin Williams, che crede essere ancora vivo. Ecco un estratto dell’intervista.

https://www.youtube.com/watch?v=_QMmTspOv_Q

 

correlati

Fondazione Adolfo Pini per Milano MuseoCity 2021

In occasione della settimana di incontri ed eventi digitali promossa dal 2 al 7 marzo 2021 da Milano MuseoCity, la Fondazione Adolfo Pini è...

A Cinecittà Federico Fellini negli scatti di Elisabetta Catalano

Dal 10 febbraio al 21 marzo 2021, a conclusione delle celebrazioni per il centenario dalla nascita di Federico Fellini, lo storico Teatro 1 di...

Armani/Silos Heimat. A Sense of Belonging la rassegna a cura della Fondazione Peter Lindbergh

Martedì 22 dicembre 2020 avrà inizio la nuova rassegna di Armani/Silos Heimat. A Sense of Belonging, una selezione di sei film in lingua originale...

Il documentario su Emilio Vedova in streaming su WantedZone

Da venerdì 4 dicembre Emilio Vedova. Dalla parte del naufragio torna disponibile sulla piattaforma WantedZone, il documentario che ripercorre la vita e l'opera del maestro dell'Arte...