Degradé: scopri cos’è, come si fa e perché è così amato

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Esistono ormai innumerevoli tecniche per la colorazione dei capelli. Di quelle normalmente utilizzate per un colore sfumato e non uniforme, il degradè è sicuramente la meno invasiva e la meno dannosa per il fusto del capello.

Il degradè è una tecnica di colorazione in verticale, che consente di illuminare la chioma conferendole anche maggiore volume e tridimensionalità. Il risultato che si ottiene dopo una colorazione con degradè è molto vicino al naturale colore screziato che si ha dopo una giornata al mare. L’effetto, grazie a questa metodologia, dura molto a lungo e non è necessario ricorrere spesso a dei ritocchi per minimizzare la ricrescita.

Il degradè del centro Joelle

Se parliamo di degradè, è impossibile non citare i centri Joelle. Il degradè fu infatti introdotto in Italia per la prima volta da Claudio Mengoni agli inizi degli anni Ottanta, proprio attraverso uno di questi centri. Oggi i centri Joelle sono un punto di riferimento anche per la formazione su come si realizza un perfetto degradè, ma accanto a loro sono nate diverse altre catene di parrucchieri altrettanto in gamba.

Ciò che consigliamo, in ogni caso, è di non fare il degradè da sole, a casa. La tecnica è complessa e richiede molta precisione, al fine di non ritrovarsi con in testa un pasticcio. Molto meglio affidarsi a un professionista, che sarà in grado di suddividere i capelli in piccole ciocche e di distribuire il colore in maniera ottimale.

Come si fa la tecnica di colorazione degradè

La tecnica di colorazione degradè è abbastanza semplice, ma proprio per questo richiede maestria e professionalità. Si procede alla decolorazione di alcune ciocche e alla loro successiva tonalizzazione insieme al resto della chioma, per rendere il tutto più naturale e minimizzare lo stacco.

Più piccole sono le ciocche decolorate, maggiormente naturale sarà il risultato. Si parla infatti proprio di “fili di luce”: un bravo parrucchiere saprà scegliere le ciocche giuste, molto sottili, in modo da conferire il massimo della tridimensionalità alla chioma.

Successivamente si passa a una tonalizzazione con il resto dei capelli. Solo grazie a questo passaggio successivo, infatti, si ottiene l’effetto naturale, nettamente superiore a quello che si ottiene con delle normali meches. Anche se i capelli sono più scuri di quelli decolorati, con la tonalizzazione si ottiene proprio quell’effetto peculiare di una giornata al sole.

Leggi anche: Balayage, il colore che dà corpo ai tuoi capelli

Degradè capelli scuri o castani

Sui capelli molto scuri, il degradé può essere scelto in moltissimi colori. Ovviamente un effetto più naturale si ottiene con il tono su tono, quindi scegliendo preferibilmente un castano di qualche tono più chiaro.

Bellissimi effetti si otterranno anche mescolando più tonalità di castano, dal cioccolato al castano chiaro. Un effetto molto particolare si ha anche qualora si vada a scegliere una tonalità ramata. I riflessi rossi sul castano danno dei risultati molto caldi e attraenti.

Successivamente, la tonalizzazione sarà importantissima. Quando si vanno a schiarire dei capelli molto scuri o comunque castani, lo stacco potrebbe essere molto aggressivo e netto se la tonalizzazione non venisse realizzata a regola d’arte. Tuttavia, se il degradè viene eseguito correttamente, il tempo impiegato in questa seconda fase garantirebbe una maggiore durata del tutto. Si dovrà ricorrere molto meno spesso al ritocco per minimizzare la ricrescita.

Ecco perché il degradè, più di altre tecniche, risulta meno stressante per il fusto dei capelli. Non doverli sottoporre a continue tinture a cadenza mensile li farà crescere più sani, forti e luminosi. Si pensi a quando Sarah Jessica Parker sfoggiò per prima il suo degradè, passando d auna base castana a un biondo naturalissimo e screziato.

Degradè capelli color ramato

Le ciocche ramate sono perfette per chi vuole eseguire un degradè partendo da una base bionda o castano chiara. Anche le tonalità del cenere acquistano personalità e volume con dei fili di luce color ramato. Importantissimo sarà che queste ciocche siano davvero sottilissime, perché in natura sarebbe difficile trovare grosse ciocche di capelli color rame.

La successiva tonalizzazione potrebbe prevedere altri toni di rosso oppure un biondo miele, per rendere la chioma naturale e davvero piena di personalità. Il ramato sta benissimo a chi ha gli occhi verdi, la carnagione chiara e i lineamenti delicati. Tuttavia un buon consulente saprà consigliarti il colore di degradè più adatto ai tuoi toni naturali di pelle e di occhi, nonché alla forma delle sopracciglia e dei tuoi lineamenti.

Degradè capelli biondi

Il degradè su capelli che partono da una base bionda, che sia oro o miele, può conferire un aspetto molto nordico o addirittura androgino (specie se abbinato a un taglio corto) al viso. Se hai anche la carnagione chiara e aiuti questo effetto con il make-up, il risultato sarà assolutamente perfetto. I colori per le ciocche vanno scelti in tonalità di biondo più chiare che vanno fino al platino.

Per una scelta molto moderna e fuori dal comune, puoi abbinare ciocche colorate, nei colori del rosa, dell’azzurro, del verde e del viola. Sono state un must nella stagione passata e i trend setter sostengono che resteranno ancora per un po’ di tempo nei cataloghi più cool. Per un aspetto molto nordico, puoi osare addirittura qualche tono grigio o argento.

Degradè capelli corti

Anche se hai i capelli corti, ti potrebbe far piacere avere un degradè. In realtà è la tecnica di colorazione perfetta anche se stai pensando di farti ricrescere i capelli dopo averli portati corti: dal momento che non dovrai stare sempre a ritoccare il colore, non li stresserai troppo e non dovrai sempre accorciare le punte, che con continue tinture potrebbero invece bruciarsi.

Anche se decidi di portare i capelli corti, un bel degradè ti può aiutare a dare tridimensionalità a una chioma che altrimenti potrebbe risultare troppo piatta. Dipende tutto dal taglio dei capelli: se hai un caschetto o un bob, il degradè è l’ideale per non avere l’effetto di un casco da motociclista anni Settanta.

Infine il degradè conferisce una grande personalità a tutte le acconciature raccolte: se le ciocche decolorate sono sottili e la tonalizzazione è stata eseguita in modo da mescolarle bene al colore di base, un’acconciatura raccolta avrà maggior struttura all’impatto visivo.

Il costo del degradé

Un buon degradè viene eseguito in istituto. Devi prenderti qualche ora tutta per te, poiché è un lavoro che assolutamente non va fatto in preda alla fretta o con l’occhio continuamente sul quadrante dell’orologio. Prima vanno messe la cartine per la decolorazione e poi va effettuata la tonalizzazione.

Solitamente i costi per il degradè si aggirano intorno ai 70-90 euro. Tuttavia possono variare molto anche in base alla lunghezza dei capelli, alla quantità di ciocche che si sceglie di decolorare e del numero di toni che si vogliono applicare.

Come per tutti i trattamenti di bellezza, diffida di prezzi troppo bassi: solitamente non sono garanzia di qualità o di buona riuscita. Assicurati che vengano utilizzati prodotti buoni e di marca. Oggi ne esistono anche di biologici che garantiscono comunque un’ottima riuscita finale.

Leggi anche: Colorazione dei capelli – Tutti i trend e i consigli

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