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Apple lancia il portale privacy nell’Unione Europea

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Dopo gli scandali degli ultimi mesi, e le discussioni relative a social media, privacy, e uso dei dati personali, Apple ha lanciato un portale privacy, il quale permette agli utenti di scaricare ed entrare in possesso di tutte le informazioni e dati che la compagnia possiede su di loro, in quanto associati al loro Apple ID. Inoltre, il portale dà la possibilità agli utenti di richiedere la correzione di alcuni dei dati, nel caso ritengano che le informazioni custodite da Apple non siano corrette. Tra le informazioni alle quali si possono avere accesso attraverso il portale, ci sono le attività dell’utente su App Store, iTunes Store, iBooks store e Apple Music, ma non solo. Saranno disponibili informazioni su attività acquisti fatti sul negozio online di Apple così come nei negozi finisci, la storia del proprio AppleCare e delle riparazioni richieste, e altri dati vari provenienti da iCloud, come segnalibri, calendari, promemoria, fotografie e altri documenti. 

Per avere accesso alle informazioni, basta entrare nel proprio account Apple sulla pagina privacy del sito. A quanto pare, per ora la pagina è disponibile solamente nell’Unione Europea, ed è stata lanciata prima dell’entrata in vigore della nuova General Data Protection Regulation, la quale entrerà in vigore il 25 maggio, e stabilirà nuove regole sul trattamento dei dati personali da parte delle compagnie. Inoltre, Apple ha annunciato che il portale privacy sarà disponibile in tutto il mondo nel giro di qualche mese.

Una volta entrati, ci sono varie opzioni, tra le quali scaricare tutti i propri dati posseduti da Apple nel caso questi siano scorretti, disattivare temporaneamente il proprio account o cancellarlo in modo permanente, il che comporta l’eliminazione di tutti i propri dati sui servizi Apple. La disattivazione dell’account, invece, comporta l’impossibilità di accedere a tutti gli acquisti su iTunes Store, iBooks e sull’App Store. Inoltre, comporta l’impossibilità di usare iMessage, FaceTime, e altri servizi iCloud.

Ovviamente, per raccogliere i dati, ci vorrà del tempo. Data l’enorme quantità di dati, infatti, Apple ha detto che ci potrebbe volere fino ad una settimana per preparare il file completo. E Apple notificherà l’utente quando il file è pronto per essere scaricato, e viene cancellato automaticamente dopo due settimane.

L’entrata in vigore del GDPR ha spinto molte compagnie a creare nuove piattaforme per la privacy per i propri utenti. Ad esempio, Facebook ha recentemente annunciato che introdurrà nuovi controlli e opzioni per la privacy, allo stesso tempo modificando i propri termini di servizio, preparandosi ad aderire ai nuovi criteri.

Fonte: The Verge

Vedi anche: Facebook annuncia le nuove regole europee per la privacy