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Giorni fertili: quali sono e il calcolo per rimanere incinta

giorni fertili

Per chi vuole restare incinta, il calcolo dei giorni fertili è un rompicapo: quando è meglio provare a concepire? Quali sono i periodi migliori e i periodi peggiori? Come calcolare i giorni fertili per rimanere incinta? Le domande nascono una dopo l’altra: è ora di fare ordine. Qui troverai tante informazione su ciclo, giorni fertili, il calcolo e calcolatori online, e alcuni consigli. Buona fortuna!

Giorni fertili

Prima di tutto, un po’ di chiarezza. Qualil sono i giorni fertili? La fertilità è legata all’ovulazione. Una volta che l’ovocita è stato liverato dal follicolo ovarico, ha una vita di al massimo 24: la fase di ovulazione corrisponde quindi ai giorni fertili. Per conoscerli meglio, è necessario avere familiarità con il ciclo mestruale. Come calcolare l’ovulazione? Dovrete prima di tutto controllare la durata del vostro ciclo mestruale: il primo giorno è il primo giorno della mestruazione. Il ciclo dura fino al giorno prima della mestruazione successiva. L’ovulazione, poi, avviene circa due settimane prima della mestruazione successiva. Inoltre, dovete sapere che, anche se il ciclo ha durata diversa per persone diverse, la fase luteale (quella in cui si prepara la mucosa uterina alla fecondazione) ha la stessa durata per tutte, ovvero 14 giorni. Per calcolare l’ovulazione, quindi, bisogna sottrarre questi 14 giorni alla durata complessiva del ciclo.

Giorni fertili per rimanere incinta

Quindi i giorni fertili per rimanere incinta corrispondono solamente all’ovulazione? Non disperate, non avete solamente 24 ore al mese per rimanere incinta. I giorni fertili, infatti, sono i giorni nei quali si hanno probabilità elevate: sono all’incirca i 6 giorni che precedono l’ovulazione più l’ovulazione stessa. Avete, quindi, all’incirca una settimana! Facciamo un esempio: se il vostro ciclo è di 28 giorni, quindi, l’ovulazione avviene all’incirca il quattordicesimo giorno. Il che vuol dire che i vostri giorni fertili per rimanere incinta iniziano, più o meno, il giorno numero 10 del vostro ciclo.

Chiaramente, ci sono altri fattori in gioco: abbiamo già citato il fatto che il ciclo mestruale può avere durate diverse. Inoltre, il ciclo non è un meccanismo preciso come un orologio svizzero, e la stessa donna può avere cicli più lunghi e più brevi, il che influenzerà il momento d’inizio dei giorni fertili (se solo si potesse sapere in anticipo…). Dopo i 35 anni, inoltre, sembra che l’ovulazione non sia più così precisa, e che spesso possa anticipare o ritardare.

Calcolo dei giorni fertili e altri segnali

Il calcolo dei giorni fertili, abbiamo visto, dipende da diversi fattori. Ma calcolarlo non è complicatissimo: basta calcolare la durata del ciclo, calcolare il giorno dell’ovulazione e i sei giorni precedenti. Inoltre, è bene sapere, nel proprio calcolo dei giorni fertili, che ci sono giorni più fertili di altri. Il periodo più fertile del mese, è, ovviamente, quello dell’ovulazione. Gli spermatozoi hanno un arco di vita nel collo dell’utero che va dai 3 ai 5 giorni, mentre l’ovulo ha una vita che va dalle 12 alle 24 ore. Se combiniamo i due, possiamo calcolare i giorni più fertili come quelli che vanno da quattro giorni prima dell’ovulazione fino a 24 ore dopo.

Per calcorare i giorni fertili, inoltre, ci sono dei sintomi che potete tenere d’occhio: l’ovulazione, infatti, causa dei cambiamenti nel corpo che possono essere intesi come segnali del fatto che l’ovulazione sta avvenendo o sta per avvenire: prima di tutto, un sintomo comunque è quello del seno che pare più gonfio e diventa dolente. Alcune donne, inoltre, hanno mal di pancia, dalla parte dell’ovaio che sta ovulando. In questo periodo, il desiderio sessuale diventa più forte e le secrezioni vaginali si modificano e diventano più abbondanti: il muco, durante l’ovulazione, diventa trasparente e filante. Non tutte le donne hanno corpi e sintomi diversi: se non sperimentate questi cambiamenti, non vuol dire che non stiate ovulando!

Calcolatore giorni fertili

Se i calcoli e le diverse variabili confondono, potete provare a trovare un calcolatore di giorni fertili online. Non sono affidabilissimi, ovviamente, ma si possono prendere cura della parte di calcolo. Ce ne sono tantissimi. Tutto quello che un calcoltore di giorni fertili vi chiederà, è la data di inizio dell’ultimo ciclo, e la durata media del vostro ciclo. Alcuni provano ad essere più accurati, e vi chiederanno se siete a conoscenza della durata della vostra fase luteale. In men che non si dica, eseguirà il calcolo del periodo fertile per voi!

Calendario giorni fertili: le app

Non solo calcolatori online, ma anche calendari. Esistono tantissime app per calcolare i giorni fertili e l’ovulazione: fanno affidamento su algoritmi sempre più complessi, e sono in grado di registrare tantissime informazioni. Alcune sono semplicemente un calendario di giorni fertili: poitrete monitorare il vostro ciclo e le mestruazioni. L’app farà poi il calcolo dei giorni fertili e dell’ovulazione per voi. Altre vi daranno la possibilità di monitorarvi in modo più dettagliato: potrete inserire i dati sulla vostra fase luteale, l’intensità del flusso durante le mestruazioni, sintomi vari, stati d’animo e di salute. Tra le varie app, ci sono Calendario Woman Log, Il mio Calendario Mestruale, Ladytimer, iGyno, Ovia Fertility, Flo, La mia ovulazione. Sono tantissime: trovate quella con la quale vi sentite più a vostro agio!

Come calcolare i giorni fertili: strumenti

Non solo matematica e app. Come calcorare i giorni fertili in modo più preciso? Fortunatamente, esistono alcuni modi per testare le condizioni del nostro corpo e del nostro utero, e sono facilmente reperibili e utilizzabili. Esistono infatti degli stick che servono a monitorare l’ovulazione e il ciclo, e danno una risposta più precisa su quali siano i giorni fertili. Inoltre, anche l’ecografia torna utile: un monitoraggio ecografico dei follicoli, che permette di individuare l’ovulazione con esattezza: eseguire qualche ecografia (non troppe!) vi permetterà di capire come funziona la vostra ovulazione. Inoltre, l’analisi del muco cervicale è uno dei segnali più analizzati quando si tratta di capire come calcolare i giorni fertili. Tra i metodi fai-da-te, inoltre, è uno dei più accurati. Con le mani ben pulite, inserite l’indice o il medio nella vagina. Più facile risulta la procedura, più chiara sarà la presenza del muco. Una volta raccolto, esaminatelo: il colore è chiaro, trasparente, come quello di un albume. Per indicare l’ovulazione, non deve essere appiccicoso, ma elastico e filante.

Fonti: pianetamamma, alfemminile

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