Il senso di appartenenza a Ray-Ban

Pubblicità
Pubblicità

Da più di 80 anni, il nome Ray-Ban identifica il brand più iconico nel mondo dell’eyewear. Una lunga storia che, attraversando i decenni e le tendenze, racconta delle persone che scelgono i suoi prodotti. Ray-Ban significa vedere e farsi vedere, affermare la propria personalità e dettare chi siamo, invece di lasciarselo dire dagli altri. Ma, soprattutto, significa condividere la propria natura con le persone che la comprendono. 

L’ultima campagna di Ray-Ban per le prossime feste attinge al concetto di famiglia e si chiama “Proud To Belong”. Parla di ritorno alle origini, al luogo di appartenenza, e di riscoperta del senso di sé. C’è un legame tra identità e senso del luogo cui si appartiene, ma più che la località geografica è importante cosa e chi troviamo in quel luogo e in che modo questo ci definisce. È il concetto di famiglia, quella d’origine, quella che scegli, e cosa significhi questa parola per te nel suo senso più moderno. Proud to Belong è la definizione visiva dello stare insieme, dell’accettazione e dell’identità personale, sia che le feste significhino famiglia allargata o outsider sociale. 

Per le prossime festività, Ray-Ban ha scritto una storia su questo sentimento attraverso il rilancio di due suoi modelli leggendari: Meteor e Nina, entrambi nati negli anni ‘60. 

Meteor è un modello pratico, moderno ma anche profondamente nostalgico. È l’America che riprende vita nel dopoguerra. È il musicista jazz che al Village Vanguard suona con l’anima. Per te, è la curvatura della baia mentre punti verso il porto da cui sei salpato. Ispirati al modello Wayfarer, i Meteor hanno lenti più rotonde e un ponte più ampio. La scelta è tra una variante in nero decisamente anni ‘60, una versione più unisex con finitura tartaruga o la proposta trasparente color ghiaccio, che porta la montatura nell’era contemporanea. 

Nina è il modello che esprime chi vuoi essere, con le persone che ti capiscono. Deciso taglio cat-eye, ponte a chiave e rivetti iconici: è l’essenza della sensualità anni ‘60 distillata in un paio di occhiali. È lo schianto francese che sorseggia spritz in un palazzo romano. È la diva del cinema che avanza in strada nella visuale di un paparazzo. Le originali stampe tartaruga si accompagnano a lenti declinate in una palette di colori intensi e valorizzanti come l’arancione, il giallo o il viola fané – tutti piccoli segnali di individualità.

Le immagini mostrano chiaramente come queste proposte siano per tutti, in ogni situazione: dalla serata in cui ti ricongiungi all’amore che hai smarrito, al ritrovo sulla passerella della spiaggia – il tuo territorio – con gli amici d’infanzia, fino all’annuale scatto di famiglia il giorno di Natale. 

www.ray-ban.com

www.luxottica.com

correlati

Amedeo Modigliani: 10 cose da sapere su di lui e sulle sue opere

Amedeo Modigliani, spesso soprannominato solamente come Modì o Dedo, è uno dei pittori italiani più importanti del Novecento. La sua vita non fu certo...

Borghi Lombardia: i più belli da vedere

La Lombardia è una regione davvero ricca di cultura, di angoli meravigliosi da vedere tra città d’arte, piccoli paesi di montagna o affacciati su...

Orbetello Piano Festival: si rinnova la magia

Orbetello Piano Festival: si rinnova la magia. Dal 3 Luglio all’8 Agosto torna il calendario che, ormai da 10 anni, sposa la grande musica...

Biofficina Toscana presenta la linea “I solidi”

Biofficina Toscana, marchio cosmetico eco bio toscano, sin dalla fondazione, punta alla tutela del patrimonio naturalistico della regione toscana, al sostegno delle Aziende agricole del territorio...