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Gatti: tutto quello che c’è da sapere di questi animali

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I gatti sono tra gli animali domestici preferiti dall’uomo. Ammirati sin dall’antico Egitto per la loro eleganza innata, i gatti sono animali indipendenti ed autonomi che però si trovano bene in compagnia dell’uomo.

Su questi animali si sono scritte canzoni, si sono analizzati i loro comportamenti è si sono classificate le razze a seconda delle loro peculiarità. Questi felini saranno anche all’apparenza schivi  e poco fiduciosi, ma sono dei gran compagni di vita.

44 gatti

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I gatti sono compagni di vita dell’uomo e perché non farne una canzone? Quarantaquattro gatti è un brano realizzato da Giuseppe Casarini nel 1968 che ha vinto lo Zecchino d’Oro di quell’anno. A quel tempo, Casarini era un insegnante di educazione musicale presso le scuole medie di Nonantola, aveva 44 anni e si mise a comporre una canzone.

Se gli servirono circa due settimane per comporre il testo, gli ci volle un quarto d’ora per realizzare la musica. Il brano racconta la storia di 44 piccoli gatti senza padrone che si riuniscono in assemblea, disposti in fila per sei con il resto di due: tutti quanti decidono di chiedere un pasto al giorno e di poter dormire sulle poltrone: in cambio, i piccoli gatti potranno permettere ai bambini di giocare con loro quanto e come vogliono, anche di potergli tirare la coda.

Il brano debuttò allo Zecchino d’Oro, cantato da una bambina di quattro anni, Barbara Ferigo. Il brano ha avuto un gran successo a livello nazionale, entrato e mai più uscito dalla mente di diverse generazioni.

Razze di gatti

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Il gatto è un animale autonomo, spesso schivo dai rapporti umani, anche se in realtà si lascia andare spesso e volentieri a molte coccole. Ebbene, nel mondo si contano una cinquantina di razze diverse di gatto, tutte affascinanti e con le proprie caratteristiche. Ad esempio, il Blu di Russia, con un corpo molto snello, di buona muscolatura ma non massiccio, con coda lunga e affinata in punta, orecchie larghe ed appuntite, pelo corto e molto morbido.

Oppure lo Sphynx, comunemente chiamato gatto senza pelo: in realtà, il corpo è ricoperto da una peluria molto leggera ed impalpabile, mentre ha pochi ciuffi di pelo su muso, piedi, orecchie e punta della coda. Questo tipo di gatto è longilineo, l’addome è arrotondato, la testa è di media grandezza e dalla forma leggermente triangolare: le orecchie sono grandi e larghe alla base  la coda è proporzionata al corpo ed è affusolata.

Un’altra razza, questa abbastanza comune, è il Siamese: corpo elegante, muscoloso, con coda lunga e sottile e mento fermo in linea con la punta del naso. Questa razza si riconosce subito grazie al suo mantello inconfondibile, con tessitura corta, pelo brillante, aderente e setoso.

Foto di gatti

Mai come in questi anni i gatti hanno avuto successo tra le persone. Grazie all’utilizzo dei social e a telefoni che consentono di fare foto e video di ogni tipo, da qualche anno i gatti sono sbarcati in rete a loro insaputa. Il web è costellato di foto di gatti di ogni tipo, solitamente mentre dormono o in momenti di relax, ma anche in quei momenti quando il loro comportamento sembra rivelarsi strano.

Ad esempio, quando buttano a terra un qualche oggetto di loro poco gradimento con un rapido tocco di zampa. O anche quando riposano nelle posizioni più strane o insieme a quelli che tendenzialmente sono considerate le loro prede: i roditori.

Nomi per gatti

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Quando si decide di avere un gatto in casa la prima cosa che viene in mente è quale nome dargli. La scelta del nome sembra banale ma in realtà è una faccenda complicata, perché si vorrebbe essere originali ma non troppo, e ci si deve basare sulle caratteristiche del gatto stesso.

Un nome adatto all’animale, ma anche unico non è semplice da trovare, considerato poi che ne esistono a centinaia. Dei molto belli ed unici per gatti maschi possono essere Abel, Alvaro, Andy, Aragorn (se siete fan de Il Signore degli Anelli), Archie, Baffo, Bartolomeo, Biagio, Cosmo, Dandy, Chicco, Chopin, Dusty, Eolo, Flash, Freccia, Fritz, Gabriel, Harley, Henry, Honey, Jafar o Romeo (se si è amanti dei film Disney). Ma anche Lucky, Macchia, Merlin, Murphy, Orfeo, Oscar, Prince Rambo, Rufus, Silvestro, Turbo, Ulisse e Zack.

Per quanto riguarda i nomi dei gatti femmina, si può optare per Abby, Annie, Astra, Camelia, Cleopatra, Daisy, Daphne, Dior, Diva, Electra, Fleur, Grizel, Iris, Jalee, Kat, Luna, Minou (come la gattina de Gli Aristogatti), Mia, Nyssa e Pepper. Ma anche Rebel, Spice, Truffle, Vicky, Wellie e Xandra sono nomi unici per la propria gatta.

Gatti e cetrioli

Un abbinamento bizzarro quanto assurdo: eppure sembra che i gatti si spaventino alla presenta di questo vegetale. Secondo gli esperti, i gatti si spaventano davanti a qualcosa che li coglie di sorpresa, attuando una reazione difensiva. E non è tutto: il gatto potrebbe confondere il cetriolo come un serpente che, per loro, è un predatore mortale.

Ecco, quindi, perché il gatto ha una reazione di difesa istintiva, ovvero quella di scappare il più lontano e rapidamente possibile ed osservare la situazione poi da lontano. Se a noi la situazione a ridere, ai gatti non proprio: una situazione del genere crea tanto stress ai poveri felini, che si trovano un oggetto estraneo dentro al loro ambiente consueto.

Fonti: filastrocche, anagrafenazionalefelina, nationalgeographic