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Maniglie dell’amore: cosa sono e come combatterle

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maniglie dell'amore

Arriva la primavera, ci si comincia a scoprire ed eccoli lì, sempre presenti come ogni anno: le maniglie dell’amore. I ricordi delle festività e i risultati della sedentarietà invernale sono proprio in bella vista: ma come combattere questo deposito di grasso addominale.

Per far sì che questa maniglie dell’amore, che di amorevole non hanno proprio niente, se ne vadano via, bisogna puntare sulla propria forza di volontà: moto, esercizi e una dieta bilanciata aiuteranno a metterle al bando (si spera per sempre).

Ecco, allora, cosa sono le maniglie dell’amore, che dieta seguire e quali esercizi fare per combatterle.

Maniglie dell’amore: esercizi

Come combattere le maniglie dell’amore se davvero nessuno le ama? Bando alla pigrizia, chi non vuole andare per forza a sudare in palestra può comunque eliminare questo inestetismo facendo dei semplici esercizi nel salotto della propria casa.

Per combattere il deposito di grasso addominale, diventa necessario seguire un programma di attività fisica che deve essere praticato in maniera regolare, con degli esercizi mirati. Questi esercizi devono essere programmati su una fascia di lungo periodo e devono essere un insieme di esercizi che si dividono tra un lavoro aerobico e di forza, per far sì che il metabolismo acceleri e bruci più calorie e per potenziare la massa muscolare.

Gli esercizi specifici, adatti sia per uomo che per donna, consistono nella bicycle crunch, russian twist, plank knee, side plank sul gomito e a braccia tese. A questi si aggiungono gli esercizi con la palla, come la stability ball plank e l’elevated plank, oltre i classici high plank sulle mani e il low plank.

Maniglie dell’amore donne

Le maniglie dell’amore non hanno preferenza e possono presentarsi sia nelle donne che negli uomini. se durante l’inverno la voglia di fare del moto è poca e si mangia più del dovuto a causa delle varie festività che intercorrono in questo frangente, con l’arrivo della primavere e dell’estate la voglia di eliminarle si fa sempre più persistente.

Sarà la fantomatica prova costume o l’idea che, siccome arriva il caldo, allora ci si deve scoprire, che una donna comincia a guardarsi attentamente e a capire che qualcosa, quel grasso addominale che si è depositato e ha trovato rifugio, va eliminato. Per arrivare in forma per l’estate, bisogna considerare di attivare il proprio corpo con dai 3 ai 6 mesi precedenti, cercando di puntare su esercizi mirati e non sul fai da te.

Se il lavoro e/o la famiglia non consente di andare in palestra, è possibile approfittare con ciò che si ha disposizione e, con la bella stagione, anche ciò che la natura offre. Come detto prima, è necessario praticare sia attività aerobica che esercizi muscolari: via, allora, a camminate veloci, corsi e biciclettate, ma anche alla vera e propria ginnastica aerobica, tra cui anche la zumba (che è possibile fare anche stando in casa).

Alternando i giorni, è possibile fare, per esempio, il lunedi l’attività aerobica e il martedì gli esercizi, puntando sul rafforzamento della parte addominale, come sopra descritto.

Maniglie dell’amore uomo: cause

maniglie dell'amore

Se sia gli uomini che le donne possono essere entrambi dei destinatari comuni per le maniglie dell’amore, si è a conoscenza che gli uomini sono comunque quelli più propensi ad accumulare grasso nella zona addominale.

Al di là del fattore genetico che fa comunque la sua parte (e, in questo caso, bisogna solo aver fortuna), gli uomini hanno un addome molto più accogliente e il grasso, quando si deposita lì, non può che non andare a nozze. Ma ci sono delle cause specifiche?

Sicuramente la sedentarietà non aiuta, così come non è di certo positivo avere un regime alimentare completamente sregolato. Questa non è che una combo perfetta per ottenere l’eccesso di grasso addominale che diventa necessario cambiare non solo per la parte estetica, ma anche evitare che con il tempo e con l’accumulo possano insorgere malattie o altri disturbi.

Maniglie dell’amore: cosa sono

Chi più, chi meno, si è trovato (almeno una volta nella vita) quei fastidiosi e antiestetici rotolini sulla parte addominale. Nessuno li ama, eppure, si chiamano maniglie dell’amore per un motivo di per sé molto semplice: queste “maniglie” possono essere usate per “aggrapparsi” meglio durante l’atto amoroso, proprio perché la/le mano/i si appende/ono a qualcosa.

Dunque, al di là della terminologia, è necessario sapere che questi rotolini non sono che degli accumuli di grasso addominale che tende a concentrarsi soprattutto sui fianchi e che danno origine alle temute maniglie.

Ma ciò che c’è in gioco non soltanto il fattore estetico, ma anche (e soprattutto) il fattore salute: infatti, a lungo andare, l’eccesso di grasso addominale aumentare dei rischi per la salute e portare a malattie coronariche, al diabete e/o alla resistenza all’insulina, alla dislipidemia (anomalie dei lipidi presenti nel sangue) e l’ipertensione, senza considerare l’alto rischio di contrarre alcuni tipi di cancro.

Maniglie dell’amore: dieta

maniglie dell'amore

Oltre a una precisa e costante attività fisica, per combattere le maniglie dell’amore è necessario fare fronte ad una dieta bilanciata e regolare. Bene o male le regole da seguire sono le stesse di un’alimentazione sana, composta soprattutto da tante verdure: queste, infatti, aiutano a depurare l’organismo e fanno sì che l’organismo possa assumere il corretto apporto di zuccheri e carboidrati necessari.

Proprio per limitare l’assunzione di carboidrati, è meglio preferire una pasta integrale rispetto a quella normale, e scegliere della carne bianca rispetto a quella rossa. A ciò, si aggiunge la quantità, con porzioni, come per la pasta, che non devono andare oltre i 70 grammi e che devono avere un condimento semplice fatto di verdure.

Al bando, invece, i dolci, i cibi fritti, quelli troppo conditi e/o speziati. Se il problema, oltre ad essere l’alimentazione in sé, risiede anche nel metabolismo, per attivarlo e farlo lavorare a pieno regime, è meglio mangiare poco ma in diversi momenti della giornata, aggiungendo i classici due spuntini (uno di metà mattina e uno di metà pomeriggio) per sentirsi sempre sazi e non arrivare ai pasti principali con un appetito tale da fare l’abbuffata.