L’arte della maglieria secondo SVEVO

A Pitti Uomo 109SVEVO presenta in anteprima “Punto Informale”, il maglione che intreccia passato e presente. Il punto maglia – geometrico, in rilievo, sorprendentemente materico – è stato ripreso da una scheda tecnica degli anni ’50 custodita negli archivi della manifattura Somma & C., e realizzato su un telaio originale dell’epoca.

Una rarità resa possibile solo da chi, come Somma & C., conserva e mantiene in attività macchinari storici e centinaia di schede tecniche per riprodurre i punti a maglia creati per le grandi     maison fin dagli anni ’30. L’ispirazione? L’arte informale, dove la materia prende il sopravvento sulla forma e si fa protagonista.

Il risultato è un maglione dal volume moderno, segnato da rilievi dinamici che emergono con forza grazie alla corposità del filato in cashmere, scelta non casuale per esaltare ogni dettaglio.

“Abbiamo voluto omaggiare l’arte informale e quel momento in cui anche la moda ha iniziato a dialogare con l’arte e il design,” spiega Mario Somma, CEO di Somma & C. “Il cashmere, con la sua tridimensionalità e morbidezza, è il filato ideale per dare vita a un punto come questo, che racconta la materia prima ancora della forma.”

  Una maglia che non si limita a vestire, ma si fa racconto: del gesto artigianale, del tempo che lascia traccia, della bellezza che si rivela al tatto e nella materia.

Con “Punto Informale”, SVEVO reinterpreta l’eredità con lo sguardo di chi sa che ogni punto è un segno. E ogni segno, una scelta di stile destinata a rimanere nel tempo, preservando nel mondo l’eccellenza manifatturiera italiana.

Gabriella Frigerio
Gabriella Frigerio
Gabriella Frigerio nasce e vive a Milano. Fin da giovane ha coltivato una grande passione per la comunicazione. Nel corso di diversi anni di lavoro presso il Centro Documentazione della Casa Editrice Rizzoli-RCS, inizia a collaborare con diverse testate giornalistiche come Oggi, Europeo, Annabella, Brava, ecc. occupandosi di argomenti legati al lifestyle come benessere, moda e costume. Ciò le consente di accrescere e affinare il suo stile giornalistico. Iscritta all’ODG di Milano, il suo interesse per l’arte di vivere la porta a diventare direttore di un periodico del settore “Viaggi IN Benessere” mediante il quale cerca di trasmettere questa filosofia attraverso i suoi articoli su carta stampata e web. Attualmente collabora con Lifestar.it