Vacheron Constantin presenta Les Cabinotiers Grand Complication Alta Gioielleria–Moon Dust

Vacheron Constantin celebra il suo 270° anniversario e la sua ricerca dell’eccellenza con una nuova serie di segnatempo Les Cabinotiers: “La Quête”, omaggio all’astronomia e alle odissee dei tempi antichi. Orologi che incarnano una notevole sfida tecnica ed estetica e mettono in luce la maestria della Maison nel dar vita a creazioni Grand Complication sublimate attraverso i mestieri d’arte. Questa visione è perfettamente illustrata dal segnatempo Les Cabinotiers Grand Complication Alta Gioielleria – Moon Dust, che racchiude 16 complicazioni. Realizzato in oro bianco, decorato con incisioni e lavorazioni guilloché eseguite a mano e impreziosito da diamanti, offre un’interpretazione poetica di un viaggio dalla Terra alla Luna e celebra il legame tra arte orologiera ed esplorazione celeste.

Con la nascita dei primi osservatori astronomici, il concetto di spaziotempo si fa più concreto e viene spiegato attraverso cicli misurabili. L’orologio Les Cabinotiers Grand Complication Alta Gioielleria – Moon Dust rende loro omaggio non solo con le sue molteplici complicazioni astronomiche, ma anche illustrando attraverso le arti decorative le grandi leggi che reggono il cosmo da Copernico in poi. Sui due lati della cassa si possono infatti ammirare due rappresentazioni del sistema solare, due prospettive di un viaggio dalla Terra alla Luna.

L’orologio Les Cabinotiers Grand Complication Alta Gioielleria – Moon Dust, è animato dal calibro 2755 GC16 e beneficia del lavoro di ricerca e sviluppo da cui è nato il segnatempo Tour de l’Île, creato nel 2005 in occasione del 250° anniversario della Maison. Il calibro 2755 GC16 è un movimento di Manifattura a carica manuale dotato di un regolatore a tourbillon, una complicazione orologiera che nasce per compensare gli effetti della gravità terrestre sul meccanismo cambiando costantemente la posizione dello scappamento e del regolatore. Racchiuso in una gabbia a forma di croce di Malta che richiama l’emblema di Vacheron Constantin, il tourbillon effettua una rotazione completa al minuto e funge da indicatore dei piccoli secondi.

L’orologio integra, inoltre, una ripetizione minuti che, su richiesta, indica ore, quarti e minuti con una suoneria. Per ridurre al minimo il rumore di fondo e prevenire l’usura del meccanismo, i rintocchi sono controllati da un ingegnoso regolatore rotante: questo originale sistema si basa su due pesi che, agendo con forza centripeta, generano una sorta di “freno motore” sulla barretta d’impatto. Questo meccanismo, che opera in totale silenzio, regola la durata della sequenza musicale e regolarizza l’energia rilasciata dal bariletto in modo che le note risultino distinte e nitide e la cadenza sia perfetta.

Le funzioni astronomiche e di calendario si trovano sui due lati dell’orologio. Sul quadrante anteriore, un’apertura a ore 6 consente di ammirare la danza meccanica del tourbillon. Tre contatori recano le indicazioni del calendario perpetuo: la data a ore 3, il giorno a ore 9 e il mese a ore 12. Poiché tiene conto delle specificità del calendario gregoriano, non richiede correzioni prima del 2100, un anno secolare non bisestile. L’indicazione degli anni bisestili è visualizzata in una finestrella a ore 1, accanto a una lancetta che indica la coppia della ripetizione minuti.

Richiamando l’indicazione della riserva di carica della suoneria, la riserva di carica del movimento è indicata sul contatore a ore 9 da una lancetta Serpentine montata sullo stesso asse della lancetta del giorno della settimana. Formato da 839 componenti rifiniti con cura, il calibro presenta un diametro di 33,9 mm e uno spessore di 12,15 mm. Questo movimento, che offre una frequenza di 18.000 alternanze all’ora (2,5 Hz) e una riserva di carica di 58 ore, è racchiuso in una cassa in oro bianco di 47 mm di diametro, specificamente progettata per accogliere una ripetizione minuti dal suono qualitativamente ineccepibile. Un vero e proprio prodigio di miniaturizzazione e un concentrato di maestria tecnica che offre la massima leggibilità su entrambi i lati.

L’incastonatura delle gemme, particolarmente complessa, riflette il ricorso a diverse tecniche. I diamanti taglio baguette, incastonati a binario sulle parti piatte della cassa, sono disposti in due file sulla lunetta del quadrante anteriore e in un’unica fila su quella del quadrante posteriore, nonché sulla parte superiore delle anse e sulla fibbia déployante.

La carrure e le anse sono illuminate dall’incastonatura a neve, una tecnica che riunisce in un pavé diamanti taglio brillante di diametri diversi, dando vita a una superficie pressoché ininterrotta di luce riflessa e celando quasi del tutto il metallo. In perfetta armonia con l’incisione sulla carrure, i diamanti evocano la superficie della Luna, quella “polvere lunare” – Moon dust in inglese – da cui l’orologio trae il nome.

Il quadrante anteriore è impreziosito da un guillochage realizzato a mano con motivo soleil che conferisce profondità visiva al rivestimento PVD blu ed evoca l’immensità dell’universo. Per mettere in risalto lo scintillio dei diamanti incastonati sulla cassa, il quadrante è sublimato da un bordo opalino nero, che si ritrova anche sui tre contatori del calendario perpetuo e sugli indicatori di alba e tramonto.

Gabriella Frigerio
Gabriella Frigerio
Gabriella Frigerio nasce e vive a Milano. Fin da giovane ha coltivato una grande passione per la comunicazione. Nel corso di diversi anni di lavoro presso il Centro Documentazione della Casa Editrice Rizzoli-RCS, inizia a collaborare con diverse testate giornalistiche come Oggi, Europeo, Annabella, Brava, ecc. occupandosi di argomenti legati al lifestyle come benessere, moda e costume. Ciò le consente di accrescere e affinare il suo stile giornalistico. Iscritta all’ODG di Milano, il suo interesse per l’arte di vivere la porta a diventare direttore di un periodico del settore “Viaggi IN Benessere” mediante il quale cerca di trasmettere questa filosofia attraverso i suoi articoli su carta stampata e web. Attualmente collabora con Lifestar.it