Lo spazio domestico di Elvira & Fortunato by RIPA

Alcuni oggetti attraversano il tempo perché rispondono a gesti che non cambiano. Non ambiscono a essere icone, ma si depositano con naturalezza nell’immaginario collettivo. Elvira & Fortunato di RIPA nascono dall’osservazione di due tra queste presenze elementari dello spazio domestico – il tavolo e la sedia di origine popolare – e dai gesti che le hanno rese necessarie: mescolare le carte, sbucciare una mela, leggere il giornale, sedersi, attendere, appoggiare.

Dear Elvira & Fortunato per RIPA è una lettera mai spedita: un dialogo sospeso nel tempo tra chi progetta oggi e chi ha abitato quei gesti prima.

Lo spazio domestico di Elvira & Fortunato by RIPA
Foto di Matteo Bianchessi

Elvira e Fortunato sono anche presenze reali: Elvira è la nonna di Marco Ripa, fondatore del brand; Fortunato è il nonno di Roberto Cicchinè, designer della collezione e direttore artistico del marchio. Non c’è omaggio sentimentale nella scelta dei nomi, solo il riconoscimento di una memoria concreta. I due progetti concentrano questa continuità d’uso in forme primarie, essenziali, prive di decorazione.

Le proporzioni degli arredi sono aggiornate per il comfort visivo e tecnico di oggi. L’uso esclusivo dell’alluminio alleggerisce il “peso” della tradizione per restituire oggetti agili, versatili, durevoli e adatti a spazi indoor e outdoor. Il rigore tipico degli arredi di RIPA è ulteriormente affinato dal tempo impiegato nelle lavorazioni manuali di ogni singolo elemento.

Lo spazio domestico di Elvira & Fortunato by RIPA
Foto di Matteo Bianchessi

Fortunato è un tavolo sincero, chiaramente leggibile. Quattro gambe cilindriche a sezione costante si innestano agli angoli di una base rettangolare o quadrata. Il piano sottile, leggermente smussato, è allineato ai piedi ma sporge dalla struttura, generando una gola che alleggerisce il volume.

Elvira rilegge la sedia tradizionale in legno e paglia. La seduta, ampia e confortevole, si allinea alla base senza sporgenze. Le gambe cilindriche anteriori mantengono un profilo pieno nella giunzione, definendo un attacco netto e continuo. Le gambe posteriori si prolungano a formare un telaio unico che sostiene lo schienale orizzontale, appena inclinato e leggermente curvato per accogliere il corpo.

Lo spazio domestico di Elvira & Fortunato by RIPA
Foto di Matteo Bianchessi

La gamma cromatica – che spazia dai neutri Argilla, Carta, Liquirizia e Seta ai toni pastello Burro, Cielo e Pesca, fino ai colori pieni del Foglia, del Fuoco e dell’Oceano – dà energia agli arredi, mettendoli al riparo da ogni nostalgia e adattandoli a contesti diversi.

Dear Elvira & Fortunato non racconta il passato: lo attraversa per costruire oggetti nuovi, pensati per restare perché progettati per accogliere, oggi, gli stessi gesti di sempre.