L’estate dell’Hotel Elephant di Bressanone… con il ritmo d’altri tempi

A Bressanone, l’estate dell’Hotel Elephant si apre come una parentesi di quiete e bellezza nel cuore dell’Alto Adige. Accanto allo storico albergo, icona illustre della storia turistica tirolese nascosta in un tranquillo vicolo del centro storico, Villa Marzari e il suo grande parco diventano il centro di una stagione fatta di sport, relax e atmosfere d’altri tempi.

La club house immersa nel verde, i campi da tennis in terra battuta circondati da alberi secolari (su richiesta è possibile prenotare anche lezioni individuali con un maestro)i vialetti ombreggiati e la luce morbida delle sere estive danno l’impressione di entrare in un luogo sospeso, raffinato e quasi cinematografico.

Hotel Elephant, indoor pool. Ph. Mattia Aquila
Foto di Mattia Aquila

Inevitabile il richiamo alle immagini de “Il giardino dei Finzi-Contini”, celebre romanzo del 1962 di Giorgio Bassani e poi film del 1970 diretto dal grande Vittorio De Sica: un’eleganza discreta fatta di silenzi, partite di tennis al tramonto, bagni in piscina, piacevoli chiacchierate, aperitivi sotto gli alberi nell’elegante pavillon, e giornate che sembrano rallentare il tempo.

E come attori protagonisti anche gli ospiti dell’hotel trascorrono le giornate in un’atmosfera sospesa fatta di eleganza discreta e piacevole relax, tra il fascino della memoria e il piacere di un’estate autentica.

Foto di Mattia Aquila

Annessa all’hotel nel 1872, Villa Marzari è una vera oasi in città, un’esclusiva dependance con 12 stanze eleganti e confortevoli, ognuna dotata di un balcone che si affaccia sul rigoglioso “giardino dell’Elefante”. Silenziosa e appartata, è la dimora ideale per chi cerca tranquillità. Nelle calde giornate estive il parco regala sensazioni rigeneranti e di benessere.

Anche indoor il relax è comunque assicurato: in hotel, nella deliziosa spa ricavata nelle ex scuderie (con colonne originali del 1888) ci si abbandona al riposo sulle chaises longues a bordo piscina, si eliminano le tossine nella sauna finlandese e ci si rigenera con un bagno di vapore in un ambiente intimo e raffinato, dal design caldo ed essenziale. E per i momenti active c’è la nuova area fitness attrezzata.

Foto di Mattia Aquila

Anche la cena diventa un’esperienza di gusto davvero eccezionale che conquista anche i palati più esigenti. Prima di cedere alle tentazioni gourmet dello Chef Mathias Bachmann in una delle tradizionali stube o a uno dei 4 esclusivi tavoli dello stellato Apostelstube è però d’obbligo un passaggio per l’aperitivo nel lussuoso bar old style con bancone Anni ’20 e salottini d’antan, per respirare l’atmosfera aristocratica di un tempo che ancora oggi pervade l’hotel con garbo e buon gusto.

L’hotel Elephant, fondato come locanda nel 1442, è da secoli un punto di riferimento per ospitalità e charme. Da oltre duecento anni (dal 1773) è gestito dalla famiglia Heiss-Falk, oggi rappresentata da Elisabeth Heiss e dal figlio Michael Falk, che continuano a tramandare un’antica tradizione con eleganza  e dedizione.

Foto di Mattia Aquila

Con oltre 500 anni di storia, l’Hotel Elephant custodisce le memorie di imperatori, principi e artisti che vi hanno soggiornato, e nel piccolo museo interno è possibile anche scoprire la leggenda dell’elefante Soliman, simbolo della casa che, donato dal re del Portogallo all’arciduca Massimiliano d’Austria durante il suo viaggio verso Vienna, fu ospitato per ben 14 giorni nella locanda per poi proseguire il suo viaggio verso l’Austria.

Oggi la sua immagine campeggia sulla facciata dell’hotel e accompagna gli ospiti tra vetrate, arredi e dettagli che rendono omaggio alla sua presenza. Il recente restyling completato nel 2024 ha aggiunto nuove prospettive: la soffitta è stata trasformata in un raffinato piano con 13 camere, di cui 5 suite panoramiche con vista mozzafiato sulle montagne, che riflettono l’anima dell’hotel dove mobili d’epoca dialogano con tessuti ricercati.

Foto Mattia Aquila
Foto di Mattia Aquila
Gabriella Frigerio
Gabriella Frigerio
Gabriella Frigerio nasce e vive a Milano. Fin da giovane ha coltivato una grande passione per la comunicazione. Nel corso di diversi anni di lavoro presso il Centro Documentazione della Casa Editrice Rizzoli-RCS, inizia a collaborare con diverse testate giornalistiche come Oggi, Europeo, Annabella, Brava, ecc. occupandosi di argomenti legati al lifestyle come benessere, moda e costume. Ciò le consente di accrescere e affinare il suo stile giornalistico. Iscritta all’ODG di Milano, il suo interesse per l’arte di vivere la porta a diventare direttore di un periodico del settore “Viaggi IN Benessere” mediante il quale cerca di trasmettere questa filosofia attraverso i suoi articoli su carta stampata e web. Attualmente collabora con Lifestar.it