Tre nuovi modelli rendono omaggio all’Alta Orologeria tradizionale di Vacheron Constantin

Vacheron Constantin rende omaggio alla propria lunga storia di savoir-faire meccanico e artigianale con tre nuove interpretazioni del Traditionnelle Calendario Perpetuo Ultra-Piatto, con cassa da 36,5 mm di diametro e 8,43 mm di spessore. Nelle due versioni in oro rosa e in oro bianco, il modello Traditionnelle si presenta per la prima volta senza pietre preziose in questa dimensione di cassa. Il terzo modello della collezione è in oro bianco, con la lunetta rivestita di diamanti.

Fedeli al principio secondo cui l’estetica è sempre al servizio della funzione, i codici classici dell’orologeria tradizionale sono reinterpretati con un design contemporaneo ed eleganze: cassa rotonda a gradini e fondello scanalato; anse dritte e lunetta sottile. Il quadrante punta su equilibrio, proporzione e leggibilità, con minuteria chemin de fer, lancette Dauphine sfaccettate e indici applicati in oro di tipo bâton.

Il calendario perpetuo è progettato per correggersi automaticamente in base alle irregolarità del calendario gregoriano, compresi gli anni bisestili e i mesi di durata diversa, senza richiedere regolazioni manuali fino al 2100.

Eloquente espressione della maestria tecnica di Vacheron Constantin, il Calibro 1120 QP riflette il profondo savoir-faire della Maison sia nei calendari perpetui sia nei movimenti ultrapiatti, ambiti nei quali ha stabilito diversi record di sottigliezza a partire dagli anni Trenta. Realizzare un movimento ultrapiatto significa affrontare una sfida tecnica particolarmente complessa: trovare il giusto equilibrio tra componenti estremamente sottili e una costruzione robusta.

Con 276 componenti e uno spessore di soli 4,05 mm, il calibro di Manifattura 1120 QP a carica automatica integra un calendario perpetuo con indicazione del giorno della settimana, della data e dei 48 mesi con anno bisestile, una complicazione delle fasi lunari e dell’età della Luna, oltre a ore e minuti. In linea con la qualità meccanica del calibro, la tradizione orologiera è confermata dalla meticolosa finitura manuale di ciascun componente. La platina, pur nascosta sotto il quadrante, presenta una finitura perlage, mentre il fondello in vetro zaffiro rivela ponti decorati con Côtes de Genève e smussature realizzate a mano, castoni dei rubini e delle viti con satinatura circolare e denti dei rotismi lucidi. La massa oscillante, anch’essa decorata con Côtes de Genève, presenta un segmento periferico in oro 22 carati ed è traforata a forma di croce di Malta, emblema della Maison.

L’eleganza tecnica dell’architettura del movimento e delle sue finiture impeccabili trova un corrispettivo nelle linee raffinate del Traditionnelle Calendario Perpetuo Ultra-Piatto. La cassa da 36,5 mm è studiata per valorizzare ogni tipo di polso, con proporzioni che si ispirano alla Referenza 43031 del 1983. Lanciata nel pieno della “crisi del quarzo”, quando l’interesse per i movimenti meccanici era ai minimi, la Referenza 43031 ha riportato l’Alta Orologeria al centro dell’attenzione ed è stata considerata per vent’anni il calendario perpetuo per eccellenza di Vacheron Constantin nei due decenni in cui è stata prodotta.

Le proporzioni senza tempo e il profilo netto della cassa del Traditionnelle Calendario Perpetuo Ultra-Piatto sono accompagnati dall’estetica rigorosa del quadrante, che richiama con forza la Referenza 43031. Il focus è sull’equilibrio e sulla leggibilità, valorizzati dal fondo opalino argenté di ispirazione tradizionale. Data, giorno e mese sono indicati da lancette su tre contatori circolari disposti simmetricamente, che riprendono la forma dell’indicazione combinata delle fasi e dell’età della Luna a ore 6.

Il modello in oro rosa esprime un’armonia cromatica completa: il tono della cassa in oro rosa è ripreso nelle lancette Dauphine sfaccettate e negli indici applicati di tipo bâton anch’essi in oro. Il contrasto è dato dallo sfondo blu scuro dell’indicazione delle fasi lunari, abbinato a un cinturino in alligatore blu con cuciture tono su tono.

La versione in oro bianco propone una reinterpretazione discreta della palette classica, con lancette e indici in oro rosa e uno sfondo blu più chiaro per l’indicazione delle fasi lunari. Un ulteriore tocco di originalità è dato dal cinturino in alligatore in una nuova tonalità di marrone chiaro.

Anche il modello in oro bianco con diamanti incastonati adotta una palette di colori minimalista: la cassa in oro bianco è abbinata a lancette e indici dello stesso metallo, mentre lo scintillio bianco dei diamanti incastonati a grani sulla lunetta, sulla parte superiore delle anse e sulla corona richiama il tono argenteo del quadrante opalino. Lo sfondo blu notte delle fasi lunari è ripreso dal cinturino in alligatore blu.

Gabriella Frigerio
Gabriella Frigerio
Gabriella Frigerio nasce e vive a Milano. Fin da giovane ha coltivato una grande passione per la comunicazione. Nel corso di diversi anni di lavoro presso il Centro Documentazione della Casa Editrice Rizzoli-RCS, inizia a collaborare con diverse testate giornalistiche come Oggi, Europeo, Annabella, Brava, ecc. occupandosi di argomenti legati al lifestyle come benessere, moda e costume. Ciò le consente di accrescere e affinare il suo stile giornalistico. Iscritta all’ODG di Milano, il suo interesse per l’arte di vivere la porta a diventare direttore di un periodico del settore “Viaggi IN Benessere” mediante il quale cerca di trasmettere questa filosofia attraverso i suoi articoli su carta stampata e web. Attualmente collabora con Lifestar.it