I libri più letti nelle università americane

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É l’Open Syllabus Explorer, un database online che registra i materiali di studio distribuiti nelle varie università degli Stati Uniti, a svelare che esiste un preciso canone da seguire quando si adottano testi per giovani studenti: un’ampia conoscenza della letteratura che un futuro leader dovrebbe necessariamente possedere.

Nelle più grandi università americane, come Oxford, Harvard e Yale, agli studenti vengono assegnati determinati libri che spesso sono completamente differenti da quelli che vengono adottati nelle università meno prestigiose. Il programma è riuscito a mettere a confronto i testi distribuiti nelle università minori con quelli adottati nelle università più importanti, ottenendo un confronto che ha portato alla luce le differenze di scelta che vengono applicate.

Al primo posto dei libri più utilizzati in tutte le università si trova “The Elements of Style”, una guida di lettura di Stank e White, assegnato in più di 3.000 corsi. Differente è invece il primo posto delle grandi università, dove troviamo “La Repubblica” di Platone, registrato in più di 100 corsi (in tutte le altre università si trova al secondo posto).

In merito alla letteratura, al primo posto in tutte le università si trova “Frankenstein” di Mary Shelley, assegnato più di 7.000 volte. Seguono “I racconti di Canterbury, distribuito 7.000 volte e “Paradiso perduto” di John Milton.

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L’Open Syllabus Explorer ha anche registrato quali sono i libri più utilizzati in tutti gli Stati, e il primo della lista è ancora una volta “The Elements of Style”, distribuito in più di 13 Paesi.

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