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Dieta estiva: dieta del minestrone, dimagrante e veloce

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Dieta estiva

Solitamente in estate si tende a “stare leggeri”, a consumare cioè dei pasti più sani, magari crudi, che non diano un senso di pesantezza all’organismo e che siano facilmente digeribili. Insalate di riso, cous cous, piatti di bresaola e, perché no, una bella birra ghiacciata per rinfrescarsi, ecco le basi di una comune dieta estiva. L’estate è anche il momento in cui molti di noi cercano di perdere qualche chiletto per il costume da bagno, e la dieta estiva diventa quella giusta per dimagrire. 

Ecco la nostra guida ad una perfetta dieta estiva: quella dimagrante per perdere fino a 5 kg in una settimana, e la versione estiva della dieta del minestrone. Inoltre, ecco qualche consiglio per quanto riguarda le abitudini alimentari estive: dietro queste abitudini si annidano diversi errori. A rivelarlo è ADNKronos Salute, che oggi ha indicato i cinque errori più comuni da evitare.

Dieta estiva per perdere 5 kg in una settimana

Le diete drastiche sono sono sempre le soluzioni più sane ai chili di troppo. Per chi vuole perderli in fretta, magari per una prova costume imminente, una dieta estiva dimagrante che faccia perdere un bel po’, addirittura 5 kg, in una settimana. Per ottenere il risultato sperato è necessario prima di tutto limitare le porzioni e mangiare il più sano possibile. Il segreto è quello di mangiare poco e spesso, in modo da alleviare il senso di fame. Cosa mangiare con una dieta estiva per perdere 5 kg? colazione sono consigliati biscotti secchi, frutta, cereali integrali, yogurt magro. A pranzo potete mangiare riso, verdure, carni magre (bianche, se possibile), pesce magro. Se vi viene fame, non sono vietati gli spuntini e le merende: frutta, frutta secca, cracker integrali senza sale. Per cena: verdure, pesce, bresaola, pane integrale, frutta fresca. Ricordate che le porzioni sono importanti. Fondamentale è inoltre bere molta acqua e fare movimento, senza però strafare.

Dieta estiva dimagrante veloce

Veniamo ora ad un esempio di dieta estiva dimagrante veloce. Ripetiamo la nostra importante premessa: una dieta dimagrante veloce non può diventare uno stile di vita o modello alimentare. Infatti, rischierebbe di abituare il fisico alla continua oscillazione di peso, che è deleteria per il metabolismo, o di esporre il corpo a gravi carenze nutrizionali.

Dieta estiva per dimagrire

Il nostro esempio di dieta estiva dimagrante è la dieta chetogenica, che permette di dimagrire rapidamente e sgonfiarsi senza creare danni e avere cali energetici, sempre se mantenuta per poco tempo. L’apporto nutrizionale è relativamente equilibrato: vengono ridotti i carboidrati complessi, ma vengono compensati da grassi e proteine che forniranno energia al corpo, permetteranno di bruciare esclusivamente grasso e ridurre la ritenzione. Si perdono quindi liquidi, ed è fondamentale reintegrarli, bevendo fino a due litri al giorno.

Giorno 1: per colazione, latte vegetale con Whey Protein. Come spuntino, dello yogurt grego. A pranzo pesce: orata al cartoccio e insalata mista. Delle mandorle per spuntino pomeridiano e per cena una bistecca di manzo di massimo un etto e mezzo con spinaci al burro.

Giorno 2: per colazione, fesa di tacchino e fette biscottate integrali, e fiocchi di latte per spuntino. A pranzo, bresaola con rucola e un po’ di parmigiano per spuntino pomeridiano. A cena, arista di maiale ai ferra, accompagnata da crudité miste.

Giorno 3: per colazione del latte scremato con crusca d’avena, e del tonno al naturale come spuntino. Per pranzo uova sode e spinaci, e finocchi per spuntino pomeridiano. Per cena, una bella insalata mista con tufu, ravanelli, cipolla, olive nere e arancia.

Dieta del minestrone estiva

La dieta del minestrone estiva è un’altra dieta con alta efficacia, che permette di perdere fino a 5 kg in una settimana, ed è piuttosto salutare. È una dieta ipocalorica, e viene consigliata per una settimana, al massimo due. Non oltre, perché non particolarmente equilibrata. È però dimagrante e disintossicante, e permette un riequilibrio di zuccheri e grassi nel sangue. Si consiglia inolte almeno un litro e mezzo di acqua al giorno per non affaticare il fegato, fondamentale per una dieta estiva. La dieta del minestrone estiva vede, come immainate il minestrone come elemento fondamentale, attorno al quale si può mangiare altro, principalmente vegetali.

Ecco come funziona la dieta del minestrone estiva: per colazione, la dieta prevede una tezza di tè o caffè e un frutto (da alternare, un giorno solo liquidi, un giorno liquidi e frutta). Per spuntino, tè o succo o centrifugato di frutta non zuccherato. Il pranzo è il momento del minestrone, accompagnato da broccoletti cotti o carote e carciofi crudi, da alternare a yogurt magro con un frutto o pesce al vapore, manzo alla grigliacon zucchine efinocchi al vapore. A merenda vanno bene sempre un tè e un succo o centrifugato senza zucchero. Per cena, sempre minestrone, abbinato ad alimenti vari: frutta (tranne uva e banane), 180 gr di patate lesse con poco burroo funghi con olio d’oliva, melanzane e zucchine alla griglia, frullato con 150 ml di latte scremato e una banana,250 gr di pollo arrosto senza pelle. Una sera, sostituite il minestrone con 150 gr di riso integrale con verdure a piacere, con asparagi e carote al vapore.

Dieta estiva: non è tutto leggero quello che credi

Per esempio la bresaola, magrissima e gustosa, che troneggia sulle nostre tavole. Consumarla è ottimo per una dieta estiva, ma non più di due volte a settimana e comunque in sostituzione di una bistecca. Si tratta sempre di carne rossa, anche se la percepiamo simile al prosciutto, e pertanto non si deve eccedere nel suo consumo. Bene abbinarla alla rucola e al grana, ma non condirla con il limone: la carne si ossida, diventa “cotta” e meno digeribile. Meglio emulsionare il limone con un po’ di olio e sale e usarlo per condire le verdure d’accompagnamento.

Il tonno in scatola è un alleato prezioso della dieta estiva: versatile, saporito e nutriente. Non va però cotto, in quanto è già stato sottoposto a un processo di cottura e sterilizzazione in fase di inscatolamento. Non si deve nemmeno usarlo troppo presto: meglio aggiungerlo ai piatti all’ultimo minuto, magari spolverizzando il tutto con una manciata di prezzemolo fresco tritato, fonte inesauribile di vitamina C.

E che dire dell’insalata di riso? Sembra la soluzione a ogni pasto estivo, ma è tutt’altro che leggera: con la sua varietà di ingredienti, contiene circa 500 calorie a porzione. Non è quindi indicata per il pranzo al mare e va considerata per ciò che è: un ricco piatto unico.

Anche la pasta fredda presenta delle insidie. Non va bene bloccarne la cottura freddandola sotto l’acqua corrente. Allora come fare per non lasciarla scuocere e mantenerla digeribile? Si scola a tre quarti della cottura, si mette in un’insalatiera e si copra con la pellicola da cucina, per poi porla in frigo. la pellicola si gonfierà a campana e la pasta continuerà a cuocere naturalmente fino al suo punto giusto.

Per finire: una birra ghiacciata è una tentazione irresistibile… ma oltre a doverne limitare il consumo sotto al sole (al mare fai attenzione!), andrebbe sempre servita alla temperatura indicata sulla confezione. Ad ognuna la sua temperatura! Ti sembra che la schiuma “rubi posto” al prezioso nettare? Sbagliato! Due dita di schiuma la preservano dall’ossidazione e ne mantengono inalterato gusto e fragranza.

Fonti: DireDonna, Gioia

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