Home Arte A Roma il ruolo delle Armi nell’Europa del Rinascimento

A Roma il ruolo delle Armi nell’Europa del Rinascimento

Armi e potere mostra Roma
Armi e potere, Castel Sant’Angelo / Palazzo di Venezia, Roma

Il Polo Museale del Lazio ospita dal 26 luglio al 11 novembre, nella doppia sede di Castel Sant’Angelo e Palazzo di Venezia a Roma, la mostra Armi e Potere nell’Europa del Rinascimento dedicata interamente al mondo delle armi in età rinascimentale.

L’Europa del Rinascimento tra armi e uomini, mitologia e rappresentazione del potere

Le armi, da sempre compagne di vita e di morte dell’uomo, assunsero nel Rinascimento una dimensione totalizzante, soprattutto in Italia. Il sistema di valori che le armi sottendevano, infatti, si spingeva allora ben oltre il loro uso concreto, ossia il ferire, l’uccidere il nemico o all’opposto il difendersi. In una società che avvertiva il combattimento o almeno la minaccia della lotta in termini ricorrenti o endemici, questo sistema coinvolgeva aspetti sociali e rituali, simbolici e iconografici. In questo modo si comprendono fra l’altro i tornei e i bagordi, autorappresentazioni rutilanti, spettacolari e truculente del ceto aristocratico e, appunto, combattente.

Diversi fattori concorsero a questa dimensione. Importanti furono ad esempio i progressi nel campo della tecnica: da solo, il rapido affermarsi della polvere da sparo diede il via a una sorta di escalation delle armi da fuoco, e naturalmente di adeguate contromisure difensive. Non minore peso ebbe l’assetto geo-politico: dal 1494 in avanti gli stati italiani divennero, di fatto, luoghi di scontro e di contese per le grandi potenze internazionali, prime fra tutte la Spagna e la Francia.

A Castel Sant’Angelo e Palazzo Venezia due fra i più importanti nuclei al mondo di oggetti bellici storici

La mostra affronta ogni aspetto di questo complesso intreccio fra armi e uomini, mitologia e rappresentazione del potere. Essa tiene conto fra l’altro della lunga tradizione dei manuali di arte militare, già in auge nell’età bizantina, come pure di alcune immagini-simbolo del tempo, che raffigurano gentiluomini e talora anche gentildonne corazzati di tutto punto.

Castel Sant’Angelo e Palazzo Venezia ospitano due fra i più importanti nuclei al mondo di armi storiche. Partendo da queste straordinarie collezioni, per l’occasione restaurate e riordinate, una serie di prestiti internazionali e un raffinato allestimento fanno conoscere allo specialista e al normale visitatore dei musei un fenomeno rimasto per molto tempo nell’oscurità.

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