A riveder le stelle, i disegni della Commedia di Dante sul sito degli Uffizi

Pubblicità
Pubblicità

Nel Settecentenario della morte di Dante Alighieri la Galleria degli Uffizi celebra “Il Poeta” aprendo “virtualmente” al pubblico una serie di illustrazioni della Divina Commedia conservati nei propri archivi.

Fino al 31 gennaio, sul sito dell’istituzione fiorentina, per la prima volta visibili online i disegni realizzati alla fine del Cinquecento dal pittore Federico Zuccari, famoso per aver affrescato la Cupola di Santa Maria del Fiore.

88 disegni di Federico Zuccari che ripercorrono la Commedia di Dante per immagini

Una mostra virtuale dal titolo A riveder le stelleche raccoglie l’intero gruppo di fogli “danteschi” con un apparato didattico scritto da Donatella Fratini, curatrice dei disegni dal Cinquecento al Settecento degli Uffizi. 88 illustrazioni della Commedia realizzate dallo Zuccari, che sono state digitalizzate in alta definizione e organizzate in un percorso a tappe che permette di ammirarle per la prima volta nella loro interezza ed in ogni dettaglio.

Dante Alighieri mostra disegni Uffizi
Federico Zuccari, Inferno, La selva oscura

- Pubblicità -

Il percorso illustrato da Federico Zuccari, che col fratello Taddeo fu un esponente di spicco del tardo Manierismo italiano, si dipana dalla selva oscura in cui Dante smarrisce la “diritta via” fino alle alte sfere del Paradiso, in un complesso gioco di rimandi tra parole e immagini. I fogli erano infatti anticamente rilegati in un volume: aprendolo, all’illustrazione sulla pagina destra corrispondeva, a sinistra, la trascrizione dei versi del poema e un breve commento dello stesso artista. Anche questi testi sono inclusi nella mostra virtuale ‘A riveder le stelle’.

I disegni, eseguiti dal pittore sul finire del Cinquecento, costituiscono la più imponente compagine illustrativa della Commedia realizzata prima dell’800. Creata tra il 1586 e il 1588, durante il soggiorno di Zuccari in Spagna, l’intera raccolta è entrata nella collezione degli Uffizi nel 1738, grazie alla donazione di Anna Maria Luisa de’ Medici, Elettrice Palatina.
Da allora è custodita nel Gabinetto dei Disegni e delle Stampe ed è stata esposta al pubblico, parzialmente, soltanto in due occasioni: nella grande mostra dedicata a Dante Alighieri tenuta a Firenze in Palazzo Medici-Riccardi nel 1865 e alla Casa di Dante in Abruzzo nel 1993.

Leggi anche: TRECCANI ARTE/MAXXI 10 ARTISTI E 10 OPERE PER IL DECENNALE DEL MAXXI

correlati

Pubblicità