Sun and Oceans Paintings, Marcello Lo Giudice a Milano

In Copertina: Marcello Lo Giudice, Red rosso, 2018 Olio e pigmento su tela, 112 x144 cm Proprietà dell’artista

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Palazzo Reale ospita a Milano, fino al 29 agosto, la mostra, Sun and Oceans Paintings di Marcello Lo Giudice.

Marcello Lo Giudice mostra Milano Palazzo Reale
Marcello Lo Giudice, Eden blu, 2018 Olio e pigmento su tela, 140×140 cm Proprietà dell’artista

L’esposizione, curata da Claudio Cerritelli, fa parte de “La Bella Estate”, il palinsesto culturale estivo promosso dal Comune di Milano. Una serie di appuntamenti che, fino al 21 settembre, propone ai milanesi e ai visitatori della città un ricco calendario di iniziative artistiche, culturali, sportive, ricreative e del tempo libero (programma su yesmilano.it/labellaestate).

Mare, terra, lava e natura selvaggia. Suggestivi e remoti paesaggi selvaggi nei lavori di Marcello Lo Giudice

Pittore tellurico”, lo definiva così il critico francese Pierre Restany, e spiegava come, nei suoi lavori, “colori, materia e luci si fondono insieme per creare suggestivi remoti paesaggi geologici dove la natura viene rappresentata come purezza della terra ed energia della luce”. Nelle opere di Marcello Lo Giudice, nato a Taormina nel 1957, ci sono il mare, la lava, la terra brulla, quella natura selvaggia che la sua pittura materica sembra riuscire a dominare. Incontriamo gli Eden Blu, emblema della “mia isola dove si consumano le esistenze con questo colore profondo”, e ancora i Totem, capaci al tempo stesso di rievocare e di scongiurare ogni male.

Marcello Lo Giudice mostra Milano Palazzo Reale
Marcello Lo Giudice, Orange yellow sun, 2017 Olio e pigmento su tela, 200×230 cm, Collezione privata

Sun and Oceans Paintings, un dialogo tra lo origini del artista e il suo divenire

Sun and Oceans Paintings, la mostra a Palazzo Reale, è un racconto intimo, sussurrato, la biografia di un artista che mette in dialogo le sue origini con il proprio divenire. Al tempo stesso, è un omaggio all’ambiente, perché Lo Giudice ha da tanti anni a cuore le tematiche ecologiche, consapevolmente sviluppate vista la sua formazione scientifica. In che modo, senza la natura, potremmo comprendere il senso della vita? Dove troveremmo il conforto necessario per affrontarla, con i suoi guai e i suoi affanni? Occorre salvaguardare la natura e il pittore tellurico sa farlo in modo personalissimo, cristallizzandola per sempre sulle superfici delle sue tele.

Dalla Sicilia alla Costa Azzurra, la mostra di Palazzo Reale riassume in un unico sguardo un viaggio lungo una vita.  Gioia e lo stupore per il creato si alternano a crepe, a increspature vibranti, a insanabili abrasioni. “Ci si perde in una terra sotterranea ed emergente2, scriveva, parlando delle opere di Lo Giudice, il letterato Giorgio Pressburger, “trovandovi a sorpresa il rosso del magma, il giallo infiammato di un sole, la profonda azzurrità del mare. Ed infine solo l’accecante volo d’una farfalla ci ricorderà che siamo vivi”.

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