Cosa sono gli Esports e come stanno accattivando le nuove generazioni

In copertina: Foto di Yan Krukov da Pexels

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Con l’avvento della rivoluzione tecnologica, gli e-sports stanno prendendo sempre più piede. I videogiochi, sui quali si basano, sono ormai parte integrante della cultura giovanile ma non solo. Esiste un’intera cultura del videogioco, e un grande business intorno ad essi. Con i moderni mezzi grafici, i videogiochi sono sempre più un’opera d’arte, e non si limitano più a voler far divertire il giocatore, ma cercano anche di mandare un messaggio, sia attraverso i contenuti che l’arte del game building. Inoltre l’accesso ai videogiochi è sempre più semplice grazie alla grande varietà di console e piattaforme a disposizione degli appassionati.

Negli ultimi anni, con la sempre maggiore diffusione di una connessione internet veloce ed efficiente, è diventato sempre più facile giocare con i propri amici, uno contro l’altro e in squadra. Questa funzionalità è persino diventata fondamentale nell’economia del successo di alcuni videogiochi, fino ad arrivare al punto in cui sono stati organizzati veri e propri campionati, in cui i giocatori si misurano l’uno contro l’altro. In breve: stiamo parlando degli e-sports. Con e-sport si intende precisamente la competizione a livello agonistico basata su un singolo videogioco. Questi, oltre ad avere visto una crescita nel numero dei giocatori, hanno visto una grande crescita anche nel numero di spettatori. Le ragioni sono simili a quelle che spingono le persone a guardare ad esempio il calcio: chi è appassionato di uno sport, anche se non virtuale, apprezza la possibilità di vederlo praticato ai massimi livelli. Questo vale anche per i videogiochi.

Parlando di calcio, non è un caso che l’e-sport più praticato in Italia sia il videogioco basato su questo sport, il più seguito d’Italia. Stiamo parlando di FIFA: il famosissimo gioco calcistico che esce annualmente, e che da qualche anno fa della connettività uno dei suoi punti forti. La popolarità di FIFA è tale che buona parte delle squadre della massima serie calcistica in Italia, ovvero la serie A, hanno un team di gamer professionisti, regolarmente a contratto, che compongono la squadra gemella. E non è tutto: queste squadre competono in un campionato equivalente alla Serie A, la eSerie A, utilizzando proprio il videogioco FIFA. La competizione attira appassionati di tutte le età da tutta Italia, per la sua geniale combinazione tra sport e gaming.

Oltre ai videogiochi basati sullo sport, e in particolare sul calcio, sono molto diffusi anche videogiochi RPG, FPS e cosiddetti casino online. Attraverso questi ultimi, le persone possono vivere l’esperienza del casinò senza doversi spostare da casa e avendo comunque la possibilità di vincere fantastici premi. Ci sono vari tipi di giochi disponibili nei casino online. Fra questi: slot machine di numerosissimi generi, roulette, blackjack e poker sono i più famosi e utilizzati dai gamer italiani. I giochi RPG, acronimo che sta per Role Player Games sono invece giochi in cui il gamer utilizza un personaggio con un certo ruolo che può far muovere liberamente in un mondo virtuale. Fra i più famosi ci sono World of Warcraft, Minecraft, ma soprattutto League Of Legends, che in Italia è fra i più giocati. League of Legends è uno dei giochi più importanti per gli e-sports. Esistono infatti campionati di livello nazionale, europeo e mondiale. I migliori professionisti vengono pagati profumatamente e sono delle vere e proprie celebrità. In Italia questo gioco è sempre più popolare, non solo fra i giovani, anche per le possibilità di aggregazione che offre. I giocatori infatti  fanno parte disquadre composte da vari membri. Come per quanto riguarda FIFA esistono varie squadre che cercano sotto contratto i migliori giocatori possibili per poter competere ai massimi livelli. Ovviamente l’obiettivo di tutti è sempre quello di arrivare a giocarsi i mondiali, anche se i team più forti sono tendenzialmente di paesi asiatici.

Con FPS si intende invece First Person Shooting, e quindi identifica videogiochi nel quale il gamer controlla un personaggio e le sue azioni, e videogiochi solitamente ambientati in ambienti di guerra. Fra questi, famosissimo è Call of Duty, ormai da una decina di anni il titolo più importante per quanto riguarda i giochi di guerra,  e che punta moltissimo sulla parte di gaming online. In particolare, la cosiddetta modalità Warzone permette ai giocatori di connettersi a vari server e giocare contro altri gamer da tutto il mondo, in numerosissime mappe, e con numerose modalità diverse. E’ proprio la modalità online di Call Of Duty la più diffusa in tutto il mondo, ed anche in Italia, per la sua interattività e per la possibilità di accumulare esperienza e scalare le classifiche dei migliori giocatori.

Lo stesso genere di gioco, e in questo caso da sempre esclusivamente votati all’online gaming, sono Overwatch e Fortnite. Fortnite è diffusissimo in Italia, ed è stato un grande fenomeno mediatico. Continua ad essere giocato molto, soprattutto dai più giovani, anche se rispetto al boom dei primi anni ultimamente viene considerato un po’ meno. Overwatch è invece un gioco ideato col preciso scopo di diventare un e-sport, ed ha ottenuto infatti grande fama nell’ambiente. Nel caso di entrambi i giochi il gameplay è semplice ma accattivante, esattamente come le grafiche, molto colorate e simili a cartoni. Di entrambi i giochi esistono vari campionati, a vari livelli, ed esistono grandi community di gamer da tutto il mondo, che si confrontano su quali siano le migliori armi, le migliori tattiche, o i migliori personaggi.

Come abbiamo visto la definizione di eSport è ampia e molti sono i videogiochi che ormai sono parte di una pratica professionale. A partire da quelli che si ispirano allo sport vero e proprio, fino ad arrivare a casinò virtuali, paesaggi fantastici e atmosfere di guerra. Questo settore in espansione non sembra fermarsi. Quale sarà la prossima mossa?

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