Sahrai Milano, azienda familiare che dal 1830 rappresenta l’eccellenza manifatturiera nel mondo del tappeto antico e contemporaneo di alta gamma, presenta Inner Soul, un’esperienza immersiva all’interno del suo showroom di Via A. Manzoni 38, in occasione della Milano Design Week.
Il progetto accoglie le novità della collezione Mamounia e la nuova collezione Traces of Order, nata dalla collaborazione con SLD – Andrea Bonini, trasformando lo spazio espositivo in un ambiente scenografico, concepito come un percorso di scoperta che invita gli ospiti a rallentare e a riconnettersi con i propri sensi.

La selezione di tappeti interpreta una visione di design essenziale e contemporanea, in cui la materia diventa protagonista. Superfici tattili, palette neutre e texture ricercate definiscono ambienti distinti, pensati per stimolare percezioni visive e sensoriali, accompagnando il visitatore in un itinerario che unisce ricerca estetica e consapevolezza percettiva.
Inner Soul invita a riscoprire il valore del tappeto annodato a mano come esperienza sensoriale, incoraggiando a rallentare, osservare e toccare. Lo showroom si configura come uno spazio contemplativo, in cui ogni superficie tessile diventa occasione di ascolto e connessione con i ritmi naturali.

La collezione Mamounia reinterpreta il tappeto berbero tradizionale in chiave contemporanea, attraverso un’idea di lusso discreto e senza tempo. Le sue radici affondano in una tradizione millenaria: i tappeti marocchini, originariamente tessuti dalle popolazioni tribali delle regioni montuose dell’Atlante, nascono come oggetti funzionali, pensati per offrire calore e comfort in condizioni climatiche estreme. Spessi, soffici e caratterizzati da motivi essenziali tramandati di generazione in generazione, venivano utilizzati come superfici per il riposo, rivestimenti e protezioni.
Realizzati in pura lana e annodati a mano, i modelli Mamounia conservano questa eredità materica e culturale, reinterpretandola attraverso una sensibilità contemporanea. Motivi geometrici e forme organiche ne esaltano il carattere primitivo, mentre la palette neutra ne valorizza autenticità e morbidezza, evocando una dimensione accogliente e rilassata.

La collezione si amplia con l’introduzione di 21 nuovi modelli – Safa, Laila, Plain Off White, Taza, Dila, Adilah, Hayat, Rim, Nabila, Azrou, Faiza, Lina, Karima, Sasha, Smara, Marwa, Aissa, Nador, Tan Tan, Salwa, Marrakech – rafforzando il dialogo tra tradizione ancestrale e sensibilità contemporanea e riaffermando un’eleganza misurata ed essenziale.
In dialogo con l’approccio più istintivo e ancestrale di Mamounia, la collezione Traces of Order, disegnata da SLD · Andrea Bonini per Sahrai Milano, esplora il concetto di ordine come traccia, memoria e struttura aperta, piuttosto che come sistema rigido. Se Mamounia affonda le sue radici nel
gesto primario e nella tradizione tribale, Traces of Order si colloca in una dimensione più architettonica, dove il tappeto diventa elemento centrale nella definizione dello spazio domestico. Composta da quattro modelli – Modulus, Jian, Atrium e Vestige – la collezione si distingue per geometrie misurate e proporzioni equilibrate, ispirate agli interni residenziali del primo Novecento e a un’idea di abitare discreta e senza tempo. Le superfici si configurano come paesaggi visivi essenziali, capaci di esprimere cultura e costruire un senso di armonia e continuità.
In questo equilibrio tra rigore e morbidezza, il tappeto si afferma come superficie narrativa: uno strumento progettuale che organizza lo spazio e al tempo stesso ne influenza la percezione emotiva. L’atmosfera che ne deriva è calma e rassicurante, pensata per favorire una relazione più lenta e consapevole con l’ambiente.
All’interno del percorso Inner Soul, questa dimensione si amplifica in un’esperienza sensoriale completa: dalla morbidezza delle superfici al tatto, alle fragranze diffuse, fino ai suoni e alla luce calda e avvolgente. In un contesto dominato dalla velocità e dalla produttività, il gesto del rallentare e
dell’osservare diventa un atto radicale. Inner Soul si configura così come uno spazio di connessione profonda, in cui il progetto invita a riscoprire una dimensione più autentica, emotiva e introspettiva dell’abitare.
Insomma, un viaggio sensoriale tra ispirazioni berbere ed armonie senza tempo.