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Perdite bianche prima del ciclo: cosa sono e cosa stanno a indicare?

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perdite bianche

Ti sarà sicuramente capitato di trovare nella biancheria delle perdite bianche prima del ciclo. Sono talmente frequenti che si potrebbe affermare che praticamente ogni donna, almeno una volta, le ha avute, ma non sono argomento di cui si parla volentieri, nemmeno tra amiche.

Ecco che, allora, quando il medico ne fa menzione, non sapendo bene cosa siano, ci si preoccupa pensando si tratti di un segnale di una qualche infezione, di una gravidanza o persino di qualcosa di peggiore come l’insorgere di una malattia. Sarà bene fare chiarezza su cosa siano tali piccole perdite biancastre, e capire quando c’è da preoccuparsi e quando invece è inutile.

È normale avere perdite bianche prima del ciclo mestruale?

Innanzitutto la prima cosa da fare quando si riscontrano delle perdite bianche prima del ciclo è non agitarsi. È del tutto normale che esistano. Allo stesso tempo, non vanno prese alla leggera e vanno analizzate. Per prima cosa assicurati che non ci sia anche del sangue: quello è l’unico caso in cui dovrai chiamare subito il medico.

Le perdite bianche prima del ciclo non sono tutte uguali. Ogni quanto si presentano? Solo una settimana prima del ciclo o le hai sempre? Che consistenza hanno? Sono dense o acquose? Emanano un cattivo odore? Tutte queste domande, per quanto fastidiose, cambiano la natura delle perdite e aiutano a capire cosa vogliono indicarti. Hai capito benissimo: gli umori del corpo sono sempre dei segnali, e sta a te interpretarli.

Cosa sono le perdite bianche prima del ciclo

Cominciamo con il dire che le perdite bianche prima del ciclo sono normali. Per esempio, possono comparire durante i giorni di maggiore fertilità e sono generate proprio dalla variazione ormonale della donna. Non esiste una quantità di riferimento: ogni donna è diversa. Dipende soprattutto dal ph della pelle e dagli ormoni di ciascuna.

Chiaramente queste perdite non vanno nemmeno prese sottogamba. Uno squilibrio ormonale troppo spiccato potrebbe indicare qualcosa di più grave. Per esempio l’insorgere di una infezione. In quel caso, bisogna allertare il ginecologo e fissare una visita per chiarire ogni dubbio, anche solo per venire tranquillizzate.

Chiaramente, ogni ginecologo che si rispetti, chiederà alla propria paziente di tenere una sorta di “diario”. Far caso alla frequenza con cui le perdite bianche si presentano, alla loro, consistenza, all’odore, ecc. Un caso isolato non fa notizia: potresti aver avuto un piccolo squilibrio ormonale isolato, magari a causa dello stress.

Perdite bianche prima del ciclo: sono incinta?

Se frequenti i forum su internet o se ascolti delle dicerie da parte di zie e nonne, potresti pensare che le perdite bianche prima del ciclo indicano una gravidanza. Non è sempre detto che sia così e, in ogni caso, non sono certo le perdite bianche il sintomo gravidico che indica senza ombra di dubbio una gravidanza!

Nel caso tu sia in dolce attesa, le perdite bianche si presentano con una consistenza più acquosa e leggermente collosa. Ciò avviene semplicemente perché il corpo produce degli umori volti a proteggere il feto e l’ambiente in cui si trova. Queste perdite contribuiscono a mantenere l’ambiente microbico sano ed equilibrato per il feto.

Succede, soprattutto nelle prime settimane della gravidanza, che siano più frequenti. Tutto ciò è normalissimo: queste perdite bianche sono causate dalla variazione ormonale, pertanto in una donna in stato di gravidanza ce ne saranno parecchie. Visite più frequenti dal ginecologo sono comunque previste quando sei in dolce attesa: il medico saprà tenerle d’occhio e consigliarti per il meglio.

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Perdite bianche dense prima del ciclo

Se le perdite bianche prima del ciclo che hai riscontrato sono invece dense o cremose, le cause potrebbero essere altre. Innanzitutto fai caso alla loro frequenza e cerca di notare se si manifestano in corrispondenza dell’ovulazione. In quel caso, potrebbe trattarsi dello squilibrio naturale di quei giorni.

Altre volte è lo stress a causare queste perdite bianche. In questo caso, anche l’odore cambierà: di solito è più acido, più pungente, comunque sgradevole. A parte l’imbarazzo che puoi provare (succede di chiedersi se lo avvertiamo solo noi o anche gli altri, e di sentirci a disagio in mezzo ad altre persone), la cosa non è da sottovalutare.

Un forte stress o altre ragioni potrebbero causarti delle infezioni vaginali. In quel caso, le perdite bianche sono sempre un meccanismo di protezione del corpo, ma è meglio contattare il medico e fare una visita. Le infezioni possono diventare gravi, ma se prese in tempo si curano con grande facilità e in tempi brevi.

Una vita frenetica aumenta il problema, anche perché lo stress abbassa le difese immunitarie. Bisogna pazientare e correre ai ripari. Utilizzare biancheria di cotone e preferibilmente chiara, capire se bisogna cambiare il detergente intimo, fare dei lavaggi, applicare dei prodotti farmaceutici per uso topico. E cercare di fare una vita meno stressante, anche se è difficile.

Perdite bianche a causa dell’eccitazione

Non è raro poi che in caso di eccitazione alcune donne producano queste piccole perdite bianche. Anche questo è assolutamente normale e la causa è sempre il lieve cambiamento ormonale. Fai attenzione però se non desideri una gravidanza: come abbiamo detto, le perdite bianche indicano sovente anche il periodo di maggiore fertilità del mese.

Anche la biancheria sintetica può far aumentare la produzione delle perdite bianche: si crea una sorta di microclima in cui i batteri proliferano e l’organismo attua i suoi meccanismi di protezione e difesa. Se non vuoi che siano abbondanti e ti imbarazza il cattivo odore, è importantissimo che cambi spesso la biancheria intima, che non utilizzi troppo spesso tessuti sintetici, in colori scuri, che alterni il perizoma a normalissime mutandine di cotone e, sopra ogni cosa, che la tua igiene intima sia corretta e costante.

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