Rubato un dipinto di De Chirico da un museo francese: danno inestimabile

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Spesso la storia del cinema e la letteratura si sono fregiate di furti d’autore, con intere opere fondate su colpi precisi al millimetro, spettacolari quanto impossibili. Questa volta però un vero Lupin III ha messo in atto un furto spettacolare in Francia, oltre ogni finzione. È stato infatti rubato un dipinto di Giorgio De Chirico dal Museo di Belle Arti di Béziers, la Composizione con autoritratto del 1926, un’opera considerata dal valore inestimabile. Il quadro faceva parte della collezione di Jean Moulin, figura storica della resistenza francese originario proprio di Béziers. Negli ultimi anni il dipinto era stato spostato a circa 30 km da Montpellier, nell’Hotel Fabrégat, ala distaccata del museo.

Rubato dipinto di De Chirico in Francia

Il 16 novembre scorso però qualcosa è andato storto, i custodi del museo iniziando un giorno di lavoro all’apparenza simile a tutti gli altri hanno trovato la cornice vuota e il quadro rubato. Secondo le prime ipotesi, sembra che la tela sia stata rimossa con precisione chirurgica con un taglierino, inoltre non mancano le polemiche, poiché l’ala del museo era sprovvista di videosorveglianza, insomma entrare e agire per il ladro è stato quasi un gioco da ragazzi, altro che furto impossibile. Senza l’ausilio delle immagini, risalire all’autore del colpo sarà pressoché impossibile.

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