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999 domande (e risposte) sull’abitare contemporaneo

999 domande sull’abitare contemporaneo
999 domande sull’abitare contemporaneo
999 domande sull’abitare contemporaneo. Trasformazioni tecnologiche, sociali, economiche. La casa, il senso di dimora, le residenze del nostro vivere. La Triennale dei Milano ospita dal 11 gennaio al 2 aprile una mostra sull’abitazione come non si è mai vista prima.
La casa, a cavallo tra il mondo fisico e quello digitale: nuovi immaginari che trasformano le esistenze. Una mostra collaborativa e mutante in funzione del tempo e dello spazio.

999 domande per 999 modi di abitare possibili

Un palinsesto di esperienze italiane affiancate da ospiti internazionali in grado di coinvolgere il grande pubblico in maniera interattiva e partecipata grazie a una serie di ambientazioni fisiche, digitali e social. Una mostra da guardare, da toccare, da provare all’insegna di un semplice slogan: se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco.

Una grande riflessione sul tema dell’abitare, trasposto in una esposizione che è in prima istanza una grande casa, con i suoi vari ambienti, situazioni, attività e relazioni. Un percorso attraverso il quale il visitatore compie un vero e proprio viaggio nell’abitazione di un futuro che si è fatto presente, spostandosi da un ambiente all’altro e interagendo in prima persona con tutta una serie di nuovi modi di abitare.

La casa non è dunque intesa come un luogo, quanto piuttosto un’esperienza da vivere e raccontare perché parte del nostro quotidiano. Un abitare nuovo dove il confine tra l’interno e l’esterno è diventato labile e incerto. Una casa che si apre al mondo, una città che accoglie forme e modalità diverse dell’abitare e del vivere.

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