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Giuseppe Pellizza da Volpedo torna a Milano dopo 100 anni

Giuseppe Pellizza da Volpedo mostra Milano
Giuseppe Pellizza da Volpedo, Il ponte, olio su tela

A centocinquant’anni dalla nascita, dal 12 ottobre al 22 dicembre, le Gallerie Maspes e le Gallerie Enrico di Milano, due tra i più importanti poli per l’arte dell’Ottocento, celebrano Giuseppe Pellizza da Volpedo, nella città che ospita i suoi maggiori capolavori: Fiumana, alla Pinacoteca di Brera e il Quarto Stato al Museo del Novecento, immagine iconica delle battaglie sociali del secolo scorso.

Cento anni dopo torna a Milano una grande retrospettiva dedicata a Giuseppe Pellizza Da Volpedo

Si tratta della prima personale dedicata al pittore della corrente sociale a Milano dopo un secolo, l’ultima risale  infatti al 1920.  L’esposizione si tenne alla Galleria Pesaro  e in quell’occasione il celebre Quarto Stato venne acquistato a favore delle Civiche Raccolte grazie a una sottoscrizione pubblica.

La rassegna presenta alcune tra le sue opere più famose, provenienti da prestigiose collezioni sia pubbliche che private, in grado di ripercorrere i temi più significativi della sua cifra stilistica. Le due esposizioni offrono una panoramica della produzione del pittore piemontese nel ventennio tra il 1887 e il 1907.

Il passaggio dai suoi esordi Divisionisti fino all’approdo alla corrente sociale. Dai ritratti e dalle nature morte del primo periodo ai bellissimi paesaggi dell’ultimo, passando per i celebri quadri di denuncia sociale, particolarmente cari a Pellizza.

Una panoramica della produzione del pittore piemontese nel ventennio tra il 1887 e il 1907

Alle Gallerie Maspes, la sezione dal titolo Pellizza da Volpedo. Oltre l’immagine, ospita una selezione di opere dell’artista arricchita da una serie di analisi diagnostiche effettuate sui dipinti, che permettono di leggere le opere da un nuovo punto di vista.

In mostra sono presentati i risultati delle indagini radiografiche, riflettografiche e a infrarosso condotte su un importante gruppo di quadri da Thierry Radelet, già autore degli studi sul celebre Quarto Stato. Una scelta che permesso di studiare e comprenderne il modus operandi del pittore piemontese e l’evolvere della sua tecnica nel corso della carriera.

Il percorso espositivo prosegue alle Gallerie Enrico con Pellizza da Volpedo. Divisionismo e divisionisti, proponendo una serie di opere in dialogo con capolavori di maestri del Divisionismo quali Giovanni Segantini, Angelo Morbelli, Cesare Maggi, Emilio Longoni, Carlo Fornara, Vittore Grubicy, Gaetano Previati e Plinio Nomellini.

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