Mito e antichità: Picasso in mostra a Palazzo Reale a Milano

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Se tutte le tappe della mia vita potessero essere rappresentate come punti su una mappa e unite con una linea, il risultato sarebbe la figura del Minotauro.

Pablo Picasso, Minotauromachia (1935)

Pablo Picasso, pittore, sculture e litofago protagonista indiscusso della pittura del XX secolo, torna in mostra a Milano a 6 anni dalla rassegna monografica del 2012, che documentò in un grande excursus cronologico la varietà di tecniche e mezzi espressivi che caratterizzarono la produzione dell’artista spagnolo.

Dal 18 ottobre al 17 febbraio, a Palazzo Reale Picasso Metamorfosi, una mostra che indaga il rapporto multiforme e fecondo che il genio spagnolo ha sviluppato, per tutta la sua straordinaria carriera, con il mito e l’antichità, esplorando per la prima volta da questa particolare prospettiva il suo intenso e complesso processo creativo.

Il progetto aggiunge  un nuovo tassello al percorso di approfondimento sull’artista spagnolo intrapreso da Palazzo Reale nei decenni. Dalla prima mostra del 1953, con l’esposizione di Guernica nella Sala delle Cariatidi, un avvenimento eccezionale e un autentico regalo che Picasso fece alla città, fino agli appuntamenti più recenti del 2001 e del 2012; un vero e proprio ciclo di mostre su Picasso che ha reso speciale il rapporto tra il maestro spagnolo e la città di Milano.

Picasso Mostra Milano
Pablo Picasso Nu couché [Nudo disteso], 4 aprile 1932 olio su tela, 130×161,7 cm Paris, Musée National Picasso Credito fotografico:© RMN-Grand Palais (Musée national Picasso-Paris) /Adrien Didierjean/ dist. Alinari Copyright: © Succession Picasso, by SIAE 2018

Picasso Metamorfosi: mitologia e mondo greco-romano nell’opera del pittore spagnolo

Promossa e prodotta da Comune di Milano – Cultura, Palazzo Reale e MondoMostreSkira, la mostra è curata da Pascale Picard, direttrice dei Musei civici di Avignone.  Tappa milanese della rassegna europea Picasso-Méditerranée, promossa dal MuséePicasso di Parigi con altre istituzioni internazionali.

Una occasione unica che raccorda due mondi artistici in un unica grande esposizione. Da un lato la Mitologia con le sue raffigurazioni fantastiche, le creature ibride, la figura di Arianna e il tema delle Metamorfosi. Pezzi archeologici che rappresentano alcune delle immagini archetipiche che hanno influenzato la produzione di Picasso.

Dall’altra il rapporto dell’artista spagnolo con la mitologia greco-romana facilmente rintracciabile nelle opere in mostra come Nudo Disteso (4 aprile 1933) , Testa di Uomo BarbutoMinotauro (7 dicembre 1937) o Baccanale (22 settembre 1955 – 23 settembre 1955).

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Focus della mostra è l’antichità nelle sue diverse forme, declinata attraverso le mitologie reinventate da Picasso e opere d’arte antica. Oltre 200 pezzi tra lavori del pittore spagnolo e pezzi greco-romani, come ceramiche, vasi, statue, placche votive, rilievi, idoli e stele, sono messi a confronto nelle sei sezioni della mostra, per studiare similitudini ed elementi in comune alla ricerca di ciò che ha ispirato ed influenzato Picasso durante la sua carriera artistica.

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