Pablo Picasso: 10+1 cose da sapere sul pittore cubista e le sue opere

Copertina: Argentina. Revista Vea y Lea, Public domain, via Wikimedia Commons

Pablo Ruiz y Picasso, noto a tutti solo come Pablo Picasso, è stato un artista pittore e scultore tra i più famosi del XX secolo ed esponente più noto nonché fondatore del movimento artistico chiamato Cubismo.

La vita di Picasso

  1. Gli inizi. Ad avvicinarlo sin da subito al mondo dell’arte ci ha pensato il padre, pittore e insegnante di disegno e poi gli studi alla Scuola di Belle Arti a Barcellona e l’Academia Real di Madrid. In questi anni poi Picasso si perse ad ammirare le opere conservare al museo del Prado.
  2. L’arte di Picasso. L’artista spagnolo però non fu solamente un pittore ma indagò l’arte a 360°. Fu un costumista per le scene di diversi balletti, si interessò alla scultura e, in particolar modo a quella in fil di ferro per poi passare all’assemblaggio di vari oggetti e materiali fusi. Sperimenta poi anche la ceramica grazie alla quale riesce a unire pittura e scultura realizzando vasi, piatti, nudi femminili, brocche e forme antropomorfe. Infine, Picasso fu anche un poeta e drammaturgo: oggi si hanno circa 300 poesie, tra cui anche alcune in francese destinate a Guillaume Apollinaire e due opere teatrali.
  3. Il successo e la morte. Negli anni ’50 Pablo Picasso ha un successo mondiale. In quegli anni realizza opere su opere, mostre su mostre e il suo successo pare non smettere mai di crescere. Questa notorietà lo accompagnerà fino all’improvvisa morte all’età di 92 anni, l’8 aprile del 1973.

Faccia di Picasso

4. Faccia di Picasso. Diciamocelo, tutti ricordiamo l’artista spagnolo per la rappresentazione che lui stesso fece del suo volto. La più nota è quella dell’ultimo periodo di vita di Picasso che si rappresenta con occhi naso e bocca che sembrano come sparsi sulla tela. Il motivo, come sempre, è quello della visione cubista: descrivere la realtà da ogni sua prospettiva. In anni più recenti, nel 200 precisamente, Faccia di Picasso divenne invece il titolo di una commedia italiana prodotta da Vittorio Cecchi Gori e Massimo Ceccherini.

Paloma Picasso

5. Paloma Picasso. Paloma Picasso è la figlia di Picasso e Francois Gilot, nonché pittrice e scrittrice. Durante uno dei suoi soggiorni parigini si avvicina al mondo dei gioielli e, in particolare, al design. A notare le sue creazioni vi fu, tra gli altri, anche l’amico Yves Saint Laurent. Sarà l’inizio di una lunga e proficua collaborazione. Paloma collaborò poi anche con altri brando come Tiffany & Co.

Il periodo Blu di Picasso

6. I periodi di Picasso. La sua carriera fu molto lunga e, per riassumerla meglio, viene spessa divisa in quattro periodi diversi per influenze e tematiche rappresentate. Il più noto è il periodo blu, ma vi sono anche il “periodo rosa”, “il periodo africano” e il “periodo cubista. Il periodo che va dal 1901 al 1904 viene definito periodo blu e le prime opere furono Il Morto e Il funerale di Casagemas. Il nome del periodo, neanche a dirlo, deriva dal fatto che il blu ha una certa predominanza nelle sue opere in tutte le sue sfumature possibili. I soggetti rappresentati invece sono solitamente poveri, emarginati e come tali rappresentati isolati. Sono immagini tristi accentuate anche dall’utilizzo di toni freddi proprio come il blu.

Cubismo Picasso

7. Il Cubismo e Picasso. “Disprezza la forma, riduce ogni cosa, luoghi, figure e case a schemi geometrici, a cubi”. Da questa frase del critico Louis Vauxcelles rivolta a Georges Braque nel 1908, nacque la parola Cubismo. L’idea dei cubisti era quella di rappresentare la realtà in maniera totale. Per questo motivo gli oggetti erano rappresentati da più angolature e più punti di vista. Nel cubismo però, la realtà, veniva rappresentata in oggetti reali scomposti e frammetti geometrici elementari. Lo stile cubista di Picasso, a partire dal 1910, diviene via via sempre più astratto mentre, dal 1912 nelle opere vengono inseriti collage, papiers collés e diversi altri oggetti.

Il sogno di Picasso

8. L’opera. Realizzato nel 1932, Il sogno di Picasso raffigura, come spesso accadeva, la moglie del pittore spagnolo. Rispetto alle classiche opere cubiste con volti quasi mostruosi, qui la moglie viene rappresentata mentre riposa. L’opera infatti si inserisce in una serie di dipinti di donne dormienti. A far risaltare l’opera è l’abbandono delle forme dure e spigolose del cubismo prediligendo forme morbide e tondeggianti. I colori però restano quelli tipici del cubismo ovvero quelli primari come il giallo e il rosso, il blu e il verde. Infine, anche la visione contemporanea frontale e laterale richiama l’arte cubista.

picasso
Superpoor, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Guernica Picasso

9. L’opera. Il tema dell’opera rappresenta l’attacco del 28 aprile alla città basca di Guernica che venne rasa al suolo dai tedeschi. Nella Guernica di Picasso vengono raffigurati animali, come il toro e il cavallo ferito e personaggi umani, come la madre che stringe il figlio morto tra le braccia;

10. La commissione. La Guernica di Picasso viene realizzata per l’esposizione internazionale delle Arti e delle Tecniche all’interno del padiglione spagnolo. L’opera dalle dimensioni enormi, la tela è 3m di altezza e 8 di larghezza, venne realizzata in soli due mesi e presto divenne simbolo del pacifismo mondiale.

Picasso opere

11. Opere di Picasso. Infine, come sempre ecco qui una breve lista dei quadri di Picasso più famosi.

  • Moulin de la Galette (1900)
  • Autoritratto (1901)
  • Evocazione (1901)
  • Arlecchino pensoso (1901)
  • I due saltimbanchi (1901)
  • La bevitrice d’assenzio (1901)
  • Acrobata e giovane equilibrista (1905)
  • Les demoiselles d’Avignon (1907)
  • La casetta in giardino (1908)
  • Donna con ventaglio (1908)
  • Natura morta con bottiglia di liquore (1909)
  • Ritratto di Ambroise Vollard (1909-10)
  • Ma Jolie
  • Natura morta con sedia impagliata (1912)
  • Violino, bicchiere di vino, pipa e calamaio (1912)
  • Chitarra (1913)
  • Donna con camicia in poltrona (1913)
  • Grande bagnante (1921-22)
  • Due donne che corrono sulla spiaggia (1922)
  • Arlecchino – Ritratto di Jacinto Salvado (1923)
  • Il bacio (1925)
  • La nuotatrice (1929)
  • Bagnante seduta (1930)
  • Minotauromachia (1935)
  • Donna che piange (1937)
  • Guernica (1937)
  • Dora Maar seduta (1937)
  • La joie de vivre (1946)
  • La cucina (1948)
  • Massacro in Corea (1951)
  • Il pittore e la modella (1963)
  • Visage (1970)
  • Donna sul divano I (1970-1971)