Elliot Erwitt porta “tutte le famiglie” al MUDEC

- Pubblicità -
Pubblicità
Pubblicità

Dal 16 ottobre al 15 marzo il MUDEC, Museo Delle Culture di Milano , ospita la mostra fotografica Elliot Erwitt. Family. Fotografo statunitense noto in particolare per la fotografia pubblicitaria e documentaria e per i suoi scatti in bianco e nero che ritraggono situazioni ironiche e assurde di tutti i giorni.

Focus della mostra è la Famiglia, concetto che racchiude in se significati molto diversi e spesso contrastanti. La famiglia, infatti,  ha a che fare con la genetica, il sociale, il diritto, la sicurezza, la protezione e l’abuso, la felicità e l’infelicità. Sempre più oggi il concetto di famiglia rispecchia tutto ed il suo contrario, niente come la definizione di famiglia è riuscito, in questi decenni di grandi cambiamento sociali, ad accendere polemiche, ad unire e contemporaneamente a dividere le coscienze umane.

Elliot Erwitt. Family, famiglie diverse, in cui riconoscersi, o da cui prendere le distanze con un sorriso

La mostra si presenta quindi come un Album di Famiglia personale e pubblico, storico e contemporaneo, serissimo ed ironico al tempo stesso, che il MUDEC ha chiesto a Elliot Erwitt di realizzare, selezionando personalmente con Biba Giacchetti, curatrice della mostra, le immagini che a suo sentire avrebbero potuto illustrare alcune delle sfaccettature di questo inesprimibile e totalizzante concetto.

Elliott, che ha attraversato la storia del mondo, offre istanti di vita dei potenti della terra, come Jackie al funerale di JFK, accanto a scene privatissime, come la celebre foto della bambina neonata sul letto, che poi è Ellen, la sua primogenita. La collezione selezionata per Mudec Photo alterna immagini ironiche a spaccati sociali, matrimoni nudisti, famiglie allargate, o molto singolari, metafore e finali aperti come la fotografia del matrimonio di Bratsk.

Come sempre Elliott Erwitt racconta i grandi eventi che hanno fatto la storia e i piccoli accidenti della quotidianità, e ricorda a chi guarda i suoi lavori che si può essere la famiglia che si sceglie, quella americana, ingessata e rigida che posa sul sofà negli anni Sessanta, o quella che infrange la barriera della solitudine eleggendo a membro l’animale prediletto. Famiglie diverse, in cui riconoscersi, o da cui prendere le distanze con un sorriso.

Leggi anche: Dal Guggenheim a Palazzo Reale, la Collezione Thannhauser a Milano 

correlati

Black Friday: 48 ore di offerte.

La settimana del Black Friday su Amazon.it domani raggiungerà il suo culmine e per 48 ore i clienti potranno trovare numerose offerte su...

Esce su Amazon Prime Video e Chilli il docufilm su Artemisia Gentileschi

Artemisia Gentileschi, Pittrice Guerriera il docufilm sulla vicenda umana ed artistica della più famosa pittrice della storia dell'arte sarà distribuito il 25 novembre 2020, giornata internazionale...

Le iniziative del MANN per i 40 anni del terremoto dell’Irpinia

A quarant'anni dal terremoto che il 23 novembre 1980 devastò la regione Campania, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli presenta, lo stesso giorno in anteprima...

Venezia attraverso l’obbiettivo Gianni Berengo nel documentario di Donna Serbe-Davis

CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, in collaborazione con il Festival Cinemambiente, propone ,  giovedì 19 novembre, dalle ore 18.30, la visione in streaming...