Maurizio Galimberti porta il “suo” Cenacolo Vinciano a Milano

Pubblicità
Pubblicità

Dal 21 novembre al 12 gennaio le Gallerie d’Italia – Piazza Scala, sede museale di Intesa Sanpaolo a Milano, ospitano uno speciale progetto di Maurizio Galimberti. Fotografo-ritrattista con una nominato “instant artist” per il suo utilizzo artistico della Polaroid e lo straordinario uso del “mosaico fotografico, con il quale ha ritratto numerosi volti noti nel mondo del cinema, dell’arte e della cultura.

Un’Iniziativa che si inserisce all’interno del palinsesto celebrativo Leonardo 500 del Comune di Milano. Il progetto Il Cenacolo di Leonardo Da Vinci, curato da Denis Curti, è dedicato al capolavoro di Leonardo e realizzato in occasione dei 500 anni dalla morte del genio toscano e dei 180 anni dalla nascita della fotografia.

Maurizio Galimberti, Il Cenacolo di Leonardo Da Vinci

Maurizio Galimberti racconta la sua personale interpretazione del dipinto murale attraverso una serie di fotografie istantanee che ha scattato in diversi mesi di lavoro. Le immagini presenti in mostra sono il risultato di una indagine fotografica effettuata su una riproduzione dell’opera a grandezza naturale, 8.90 x 1.40 m, ottenuta da Archivio Scala, Firenze – stampata con il plotter. Per Galimberti è stato necessario riprodurre l’opera, perché la sua tecnica di scatto consiste nell’appoggiare l’apparecchio fotografico a contatto diretto con il soggetto ritratto, operazione impossibile per un dipinto murale così delicato come Il Cenacolo.

Gli strumenti utilizzati dal fotografo sono una Instant Camera 600 e Spectra e una Fuji Instax Square SQ 20, integrate con una Giant Camera – banco ottico di grandissimo formato di cui esistono pochi esemplari al mondo – per costruire una mappatura del dipinto murale e tradurlo in immagini filtrate dalla sua poetica e dalla sua sensibilità artistica.

L’instant artist Maurizio Galimberti si è affermato nel panorama artistico italiano e internazionale grazie alla sua capacità di creare nuovi mondi scomponendo, manipolando e riassemblando la realtà. Anche in questo caso, costruisce un lavoro di trasfigurazione del reale – dove gli apostoli vengono moltiplicati e il corpo di Cristo viene scomposto – nel rispetto dell’opera e senza scadere nel dissacrante.

Leggi anche: La Madonna Litta a Milano, Leonardo e la sua bottega in mostra al Poldi Pezzoli

correlati

Sedia e panca flor, il nuovo duo floreale di TEAM 7

L’azienda austriaca TEAM 7 rende ancora una volta omaggio alla natura e presenta la nuova famiglia di sedute flor. Ispirate alle forme organiche e al fascino dei...

ETERE da oggi al 26 giugno 2021 la mostra di Yuval Avital

BUILDING presenta fino al 26 giugno 2021 ETERE, la mostra personale dell’artista e compositore Yuval Avital a cura di Annette Hofmann. ETERE è un progetto...

DIDATTICA, un ciclo di video approfondimenti alla Galleria dell’Accademia di Firenze

La Galleria dell'Accademia di Firenze lancia un nuovo ciclo di appuntamenti online dedicato ai ragazzi e alle famiglie. Una serie di pillole video alla scoperta di...

Artemisia Gentileschi entra nella collezione del Getty

Il J. Paul Getty Museum di Los Angeles ha annunciato di aver acquisito nella propria collezione un opera, fino a poco tempo fa inedita, di  Artemisia...