Dolori premestruali con o senza ciclo e in gravidanza: info e rimedi

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Photo by Yuris Alhumaydy on Unsplash

Essere una donna è complicato soprattutto una volta al mese. Sopportare il ciclo mestruale per alcune donne è davvero un’impresa. C’è infatti chi soffre con dolori addominali e lombari, fiacchezza muscolare e stanchezza diffusa. Insomma, con i dolori premestruali proprio non si scherza.

Oggi esistono tanti rimedi, farmacologici e non, per alleviare questi sintomi. Ma vediamo nel dettaglio i dolori premestruali quanti giorni prima iniziano, quali sono i sintomi più comuni e come curarne gli effetti.

Dolori premestruali quando iniziano e cosa sono: sintomi

Viene definita col termine sindrome premestruale, una serie di sintomi che accompagnano il ciclo mestruale femminile. I disturbi possono essere di varia natura e intensità e variano da donna a donna e si presentano da una a due settimane prima del flusso mestruale.

Per alcune donne i dolori mestruali sono solo fastidi che accompagnano il ciclo e che sono facilmente controllabili o trattabili. Purtroppo però, ci sono moltissime donne per le quali la sindrome premestruale diventa invalidante e non permette le normali attività quotidiane. Ma vediamo insieme quali sono i sintomi più comuni:

  • dolori e crampi addominale
  • gonfiore addominale
  • dolore lombare
  • gambe e/o piedi gonfi
  • gonfiore e/o dolore al seno
  • insonnia
  • sonnolenza
  • mal di testa
  • disturbi dell’umore
  • nervosismo
  • acne
  • aumento dell’appetito e del peso
  • nausea
  • secchezza della pelle
  • dolori muscolari
  • eccessiva sudorazione

Questo elenco potrebbe spaventare ma generalmente non tutti questi sintomi ‘attaccano’ insieme e nello stesso momento. I disturbi legati al ciclo mestruale variano molto da donna a donna e da ciclo a ciclo. Non tutti i mesi, infatti, le mestruazioni si ripresentano accompagnate dagli stessi disturbi. Questa variabilità è dovuta a moltissimi fattori. Tra quelli più comuni ci sono senza dubbio l’utilizzo di contraccettivi orali o condizioni di forte stress emotivo.

Tuttavia, se la comparsa di questi sintomi è costante e si ripete nei mesi con una certa regolarità, è bene contattare un medico. A volte l’insistenza della sindrome premestruale può essere sintomo di squilibri ormonali anche abbastanza gravi. E’ importante, quindi, per ogni donna – soprattutto dopo i 30 anni d’età – eseguire dei controlli ginecologici ed endocrinologici annuali, per controllare che tutto sia in ordine.

Ad esempio, un ciclo molto irregolare, doloroso e abbondante, potrebbe essere il sintomo di una patologia più grave come l’ipotiroidismo o la sindrome dell’ovaio policistico. Trascurare sintomi del genere potrebbe causare danni a lungo termine.

Dolori mestruali rimedi naturali e farmacologici

Scegliere il rimedio perfetto per la sindrome premestruale è molto complicato poiché essa porta alle donne molto sintomi differenti. Alle volte, agire su di un corpo che prova dolore in molte zone diverse, è complicato. Ma non per questo bisogna gettare la spugna e sopportare il dolore. Ci sono infatti tantissimi rimedi per i vari disturbi legati al ciclo mestruale e molti di questi sono alla portata di tutti.

Partiamo dai rimedi farmacologici che bisogna sempre concordare con il proprio medico. Per i cicli più dolori e irregolari, a volte, la soluzione migliore è la pillola anticoncezionale. Ovviamente, dovrete prima sottoporvi ad analisi specifiche e controlli ginecologici prima di poter anche solo pensare di iniziare a prendere la pillola. Tuttavia, questo è senza dubbio il rimedio più efficace per controllare quegli odiosi sintomi.

Tra i rimedi più utilizzati abbiamo sicuramente antinfiammatori e analgesici. In commercio si trovano tantissimi prodotti specifici per i dolori mestruali, farmaci da banco o con ricetta. Questi farmaci sono efficaci soprattutto contro i crampi addominali e lombari ma bisogna stare attenti a non abusarne. Utilizzateli sono i casi di dolore acuto e invalidante e, in ogni caso, che il farmaco sia da banco o meno, chiedete sempre consiglio al vostro medico.

Un altro prezioso alleato contro i dolori da ciclo è la vitamina B6. Molti studi dimostrano, infatti, che questa particolare vitamina aiuta non solo a regolarizzare l’attività ormonale ma rinforza anche il sistema immunitario. La B6 è contenuta in diversi cibi di natura animale o vegetale ma, per casi specifici come quello del ciclo, esistono degli integratori che potete trovare in farmacia. Di solito questi integratori abbinano la vitamina B6 ad altre componenti come la vitamina E, il calcio e il magnesio.

Leggi anche: Periodo fertile del ciclo: quali sono i giorni e come si calcolano

Se non volete assumere farmaci per placare i dolori da ciclo, ci sono tante valide alternative naturali per rendere i sintomi più sopportabili. Iniziamo dalla camomilla che, nella sua versione naturale in fiori, è ottima per calmare nervosismo e ansia. Una tazza di camomilla e una bella borsa dell’acqua calda appoggiata sul ventre o sulla schiena, spazzeranno via ansia e dolore in poco tempo.

Allo stesso modo, se avvertite più che un dolore acuto un fastidioso gonfiore addominale, il tarassaco e lo zenzero fanno al caso vostro. Se invece il gonfiore è localizzato al seno, potete optare per una crema alla calendula, naturale al cento per cento. Massaggiate dolcemente la crema sul seno e lasciate che si assorba; la calendula in breve tempo calmerà gonfiore e dolore.

Per contrastare, invece, stanchezza diffusa, sonnolenza e disturbi dell’umore, potete optare per degli integratori naturali al magnesio. Questa sostanza vi aiuterà nei giorni di maggiore affaticamento e vi darà un marcia in più. Provare per credere!

Dolori premestruali o gravidanza?

Può sembrare strano ma molti dei disturbi legati alla sindrome premestruale sono simili a quelli di una gravidanza in atto. Questo perché tutte e due le condizioni sono legate a cambiamenti ormonali e il corpo reagisce in modo molto simile. I sintomi più comuni e condivisi tra sindrome premestruale e gravidanza sono:

  • dolori addominali
  • dolori al seno
  • gonfiore al seno
  • dolori lombari
  • sbalzi d’umore
  • nervosismo
  • iperfagia
  • mal di testa
  • nausea

Questi sintomi possono manifestarsi anche nei primi due o tre mesi di gravidanza e la confusione aumenta quando a questi si uniscono anche ciclo o perdite. Non è raro, infatti, che una donna incinta possa continuare ad avere il ciclo mestruale o delle piccole perdite nei primi mesi di gestazione.

Inoltre, è possibile riscontrare qualche fastidio anche nei giorni precedenti o successivi al ciclo. In questo caso, per essere sicure, è bene sottoporsi a un test di gravidanza; in caso di risultato positivo o incerto, consultato il vostro medico. Servirà, infatti, un semplice esame del sangue per avere la certezza di una gravidanza in corso.