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Taglio scalato lungo, medio, corto, asimmetrico: scegli quello giusto

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Photo by Arnel Hasanovic on Unsplash
   

La cura dei capelli è sempre un argomento sensibile, soprattutto per le donne. Nessuna è mai contenta; chi ha i capelli lisci li vuole ricci, chi li ha corti li vorrebbe lunghi. Eppure c’è qualcosa che mette tutte le donne (e non solo) d’accordo: il taglio scalato. Tra tutti i tagli di capelli, infatti, quello scalato è considerato un evergreen.

Adatto a tutte le tipologie di capelli, lunghezze e forme del viso, oggi il taglio scalato può essere declinato in tantissimi modi diversi. Vediamo insieme quali sono le caratteristiche di questo taglio nelle sue varie sfumature.

Taglio scalato lungo

I capelli lunghi sono per le donne una vera e propria arma di seduzione. Quando la chioma è folta e lucente, può diventare quasi un ‘accessorio’ fashion da sfoggiare. Eppure i capelli lunghi a volte possono sembrare quasi senza forma. Per questo motivo il taglio scalato lungo è un’ottima soluzione per tutte coloro che vogliono un po’ di movimento senza rinunciare a centimetri di lunghezza.

Esistono diverse tipologie di taglio scalato lungo ma quello più comune è il long layers. Si tratta di una scalatura profonda e pronunciata che, pur non intaccando la lunghezza dei capelli, li rende più voluminosi e adatti ai cambiamenti di stile. Il taglio scalato è sempre di tendenza ed è molto più gestibile di quanto si pensi. Particolarmente indicata per i visi tondi e paffuti, una scalatura lunga ben fatta crea infatti volume alla radice e incornicia il viso dando l’illusione di un volto molto più allungato.

La scalatura, di solito, parte dall’altezza delle guance e scende a punta verso il basso. In alcuni casi, molto donne scelgono di abbinare a questo taglio anche una frangetta. Ovviamente non dovete pensare al classico frangettone anni ottanta. Al giorno d’oggi esistono tantissime varianti per la frangia, da accompagnare al taglio scalato lungo.

Abbiamo quindi la frangia classica, la frangia a sipario e la francia ciuffo. Nel primo caso, la frangia è abbastanza spessa, dritta e viene pettinata perfettamente liscia. Si può creare un effetto bombato e voluminoso usando l’asciugacapelli oppure stirarla con la piastra. La frangia a sipario, invece, è un po’ più lunga e meno spessa e viene pettinata seguendo la naturale riga centrale dei capelli. In questo modo la frangia non cadrà sugli occhi e seguirà il taglio scalato. Per lei più fashion, in ultimo, abbiamo la frangia ciuffo, più lunga e pettinata lateralmente.

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La seconda tipologia di taglio scalato lungo è detta ‘mezzo taglio’. Ci sono donne che non amano l’effetto scalatura a punta e che optano per una via di mezzo. Mantenendo la lunghezza dei capelli dritta e non a punta, si sceglie di scalare solo i capelli che incorniciano il viso. In questo modo si crea un certo movimento e anche lo styling risulta più fresco e giovanile. La scalatura parte, anche qui, dall’altezza delle guance ma termina con lo ‘strato’ più esterno dei capelli.

Questo mezzo taglio è abbastanza diffuso tra le donne poiché, pur creando movimento, non obbliga ad un taglio scalato lungo tropo drastico. Scalare i capelli è divertenti ma, se poi si decide di tornare ad un blunt cut, bisogna accorciare i capelli di molto e aspettare poi che ricrescano. Il mezzo taglio è quindi dedicato alle più indecise che vogliono essere alla moda senza rinunce.

Anche in questo caso, a questo taglio è possibile abbinare una frangia. Più che il ciuffo o il frangettone, la tipologia di frangia più comune associata a questo mezzo taglio è quella a sipario. Questa frangia si fonde perfettamente con la mezza scalatura e incornicia il viso alle perfezione.

Taglio scalato medio

Uno dei maggiori pregi del taglio scalato è la sua versatilità. Non solo, infatti, sta bene quasi su qualsiasi viso ma per questo taglio non esistono restrizioni in base alla lunghezza. Insomma, non solo le Raperonzolo possono permettersi una bella scalatura. Il taglio scalato medio è, infatti, molto diffuso, soprattutto tra le donne più mature.

Quando si raggiunge la quarantina, si sa, le proporzioni cambiano. Le minigonne si allungano e i capelli si accorciano. I capelli molto lunghi sono, infatti, visti più come un vezzo giovanile mentre le donne mature cercano uno stile più sofisticato. Generalmente, le donne dai quarant’anni in su, preferiscono un taglio scalato medio in modo da essere di tendenza ma sempre sofisticate.

Quando parliamo di taglio medio intendiamo una lunghezza che non superi le spalle. Con questa lunghezza è possibile creare un medium layered bob davvero chic e trendy. Affidandosi ad un professionista del mestiere, la scalatura riesce a dare volume e movimento alla chioma anche senza un lunghezza importante.

Ovviamente quando parliamo di taglio scalato medio non intendiamo la solita scalatura a punta tipica degli capelli lunghi. Per creare una scalarura a punta serve una bella lunghezza e una gran quantità di capelli. Quella su capelli medi è una scalatura che si sviluppa in orizzontale più che in verticale. Il parrucchiere, grazie a forbici e sfoltitrice, crea livelli differenti di capelli, alleggerendo leggermente le punte e dando volume sulla parte superiore.

Questa tipologia di taglio, infatti, per essere apprezzato appieno viene solitamente accompagnato da un’asciugatura mossa. I capelli ondulati naturali e le beach waves sono perfette per questo taglio perché danno risalto alla scalatura e rendono tutto più stiloso.

Beach Waves: onde da spiaggia con la piastra

Il taglio scalato medio non è assolutamente difficile da gestire. Potete portarlo semplicemente liscio o, se volete essere un po’ più glamour, optare per delle favolose beach waves. Le ‘onde da spiaggia’ sono ormai un must sia per capelli lunghi che più corti. Ma come si creano a casa senza l’aiuto del parrucchiere? E’ davvero semplicissimo. Tutto ciò di cui avrete bisogno è di una comunissima piastra per capelli; e al giorno d’oggi quale donna non ha una piastra nel proprio bagno?! Adesso vediamo nel dettaglio come creare le nostre onde.

Dopo lo shampoo, applicate uno spray termoprotettore e asciugate bene i capelli pettinandoli senza però stirarli. Sezionando i capelli orizzontalmente, partite dal passo e separate il resto della chioma con una pinza. Fate piccole sezioni di capelli, chiudete ogni ciocca nella piastra, ruotate il polso come a voler formare una ‘v’ e poi far scorrere la piastra lentamente (ma non troppo!) lungo tutta la ciocca. Una volta arrivati alla fine, rilasciare dolcemente i capelli. Per rendere l’onda ancora più naturale, tirate la ciocca dalla punta per distendere il riccio, mentre è ancora caldo.

Ricordatevi di non applicare troppa pressione sui due lati della piastra perché potreste spezzare i capelli o creare fastidiose pieghe sulla ciocca. Non siate però troppo lenti a far scivolare i capelli all’interno della piastra perché il calore potrebbe danneggiarli. Inoltre, ricordate, più piccole saranno le ciocche e più definite saranno le vostre onde.

Attenzione. Su di un taglio medio, per ottenere capelli mossi, dovrete usare una piastra più piccola che riesca ad arrivare anche alle ciocche più corte. Un consiglio: per ottenere un risultato più naturale, quando arricciate, ricordate di alternare la direzione delle ciocche, questo creerà più movimento e volume.

Taglio scalato corto e asimmetrico

Per le donne, cambiare look e passare a un taglio corto, è una decisione sempre molto difficile da prendere. Mentre con i capelli lunghi è assai difficile sbagliare, o comunque è facile rimediare, con un taglio corto bisogna stare molto attente. Prima di sceglierne uno ci sono, infatti, tanti fattori che bisogna prendere in considerazione come la forma del viso, la consistenza dei capelli e più di ogni altra cosa le abitudini della persona che lo indosserà.

Per gestire un taglio corto, infatti, bisogna essere abbastanza abili a maneggiare asciugacapelli, spazzole, piastre e arriccicapelli. Spesso i tagli corti necessitano di scalature particolari e a volte asimmetriche e, per uno styling perfetto, dovrete utilizzare prodotti specifici e diversi tools. Ma non disperate. Se realizzato da un professionista, e con i consigli giusti, un taglio scalato corto può essere del tutto gestibile.

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Quando si parla di taglio scalato corto, s’intende un tipo di scalatura a punta, come quella classica per i capelli lunghi, realizzata però al contrario. Mentre con le chiome lunghe i capelli sono più corto davanti e scendo a punta sulla schiena, con i tagli corti i capelli sono più corti dietro e più lunghi davanti.

Questo taglio scalato corto si chiama asymmetrical bob ed è un taglio perfetto per tutte le donne che hanno i capelli più tendenti al liscio e che amano le linee pulite. Si tratta in effetti di un caschetto molto corto dietro e che mano mano diventa più lungo sul davanti, creando un effetto asimmetrico davvero particolare. Per l’asymmetrical bob, con riga al centro o di lato, si preferisce solitamente una stiratura molto liscia per accentuare la scalatura al contrario caratteristica del taglio.

Nulla vi vieta però di rendere la vostra acconciatura più sbarazzina con una serie di onde morbide che potrete facilmente creare con una qualsiasi piastra o arriccicapelli. Con questi due strumenti potrete ottenere le famose beach waves che vanno tanto di moda e che daranno volume alla vostra chioma.

Se scegliete le beach waves su capelli corti, ricordate che il volume sarà principalmente sulla parte superiore della testa. Vi consigliamo quindi di non arricciare ciocche troppo piccole per non ritrovarvi con una testa alla Shirley Temple. Inoltre, se amate il look mosso e voluminoso, potreste sempre investire qualche decina di euro su di un arricciacapelli conico.

A differenza dei classici arricciacapelli, quello conico presenta una base più larga rispetto alla punta. Arricciando i capelli con questo attrezzo – tenendo la base più larga vicino all’attaccatura dei capelli -, stando attenti a fare sezioni non troppo piccole, creerete maggior volume nella parte superiore della testa.