Terme di Caracalla: tutte le curiosità e informazioni per la visita

In copertina: foto di Ethan Doyle White, CC BY-SA 4.0 , via Wikimedia Commons

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Le Terme di Caracalla di Roma sono il più grande esempio di terme Romane Imperiali giunte perfettamente conservate fino ai giorni nostri. Il monumento, situato nel centro storico di Roma tra il Circo Massimo e Porta Capena a ridosso dell’Appia Antica, è visibile in tutta la sua imponenza grazie all’assenza di costruzioni urbane nelle sue vicinanze.

Le Terme di Caracalla sono un sito di inestimabile valore storico aperto tutto l’anno e pronto ad accogliere non solo turisti e visitatori ma anche i cittadini di Roma.

Per i Romani, le Terme di Caracalla non sono solo un monumento ma un vero proprio luogo ad uso della cittadinanza, grazie allo svolgimento di eventi culturali e sportivi che si svolgono all’interno del complesso e al suo esterno. Soprattutto nelle estati romane, le Terme di Caracalla, diventano lo scenario di eventi e spettacoli musicali e palcoscenico estivo del Teatro dell’Opera di Roma.

Le terme furono costruite su volontà dell’omonimo Imperatore Caracalla, discendente della dinastia imperiale dei Severi, passata alla storia per essere una famiglia di Imperatori Soldati molto legata al culto Orientale. Furono edificate tra il 212 e il 216 d.C. e per l’approvvigionamento idrico fu utilizzato l’acquedotto dell’Acqua Marcia (il terzo acquedotto della Roma Antica) la cui sorgente è ancora attiva.

Le Terme di Caracalla di Roma divennero punto di ritrovo per i residenti della cosiddetta Regione Augustea l’odierna area compresa tra Celio, Aventino e Circo Massimo, che godendo delle varie sale di frigidarium, calidario e tepidarium, potevano rilassarsi, curare il proprio corpo e intrattenersi per la vita sociale.

TERME DI CARACALLA PIANTA

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Il complesso a pianta quadrangolare fu concepito per ispirare eleganza e imponenza, in pieno stile imperiale, non solo un edificio per il bagno, lo sport e la cura del corpo, ma anche un luogo per il passeggio e lo studio, la capienza delle terme poteva ospitare fino a 1600 persone.

Oltre al corpo termale vero e proprio, con le varie vasche di acqua che si susseguivano in sequenza, erano presenti palestre, viali per il passeggio, una zona commerciale (cosiddette tabernae) e due biblioteche.

L’area visibile e vivibile delle terme era solo una parte del grande complesso, al di sotto delle stesse lunghe gallerie percorribili dalle carrozze, magazzini e stanze di servizio, costituivano un reticolo di sotterranei fondamentali per il funzionamento delle terme stesse.

Nei sotterranei lavorano centinaia di schiavi e operai specializzati in grado di far funzionare l’ingegnosa macchina tecnologica delle Terme. Il riscaldamento delle vasche era possibile grazie alla presenza di forni e caldaie alimentate a legna che si trovavano proprio all’interno dei sotterranei.

All’interno era presente anche il Mitreo, uno dei più grandi conservati nella città di Roma, in cui è ancora oggi riconoscibile la fossa sanguinis. Il luogo era utilizzato per il culto e più precisamente per lo svolgimento di rituali di iniziazione degli adepti. Probabilmente fù voluto da Caracalla proprio per la vicinanza ai culti di origine orientale della famiglia di origine.

TERME DI CARACALLA di ROMA, RICOSTRUZIONE

Le Terme di Caracalla di Roma sono giunte ai giorni nostri in ottime condizioni, la struttura portante è rimasta intatta nonostante le varie epoche di abbandono e saccheggio che seguirono la caduta dell’Impero e che spogliarono la struttura dalle sue ricchezze.

Sulle altissime pareti e volte cementizie erano applicate lastre di marmi colorati, colonne, statue e stucchi. All’interno del grande complesso erano presenti numerose statue, vasche, fontane con giochi di acqua e aperture per illuminare gli ambienti a testimonianza dell’elevata prosperità del livello di edilizia pubblica raggiunto all’epoca.

Grazie all’impegno della Soprintendenza Speciale di Roma, per una più ampia valorizzazione e fruizione del patrimonio archeologico romano, l’utilizzo della tecnologia 3D ha consentito una ricostruzione degli ambienti, per un’esperienza immersiva nell’epoca in cui furono costruite.

Grazie allo studio delle tante ricostruzioni e testimonianze di studiosi architetti e artisti delle epoche delle espoliazioni è stato possibile ridar vita alle Terme di Caracalla, visitandole in tutto il loro antico splendore e apprezzando i lucidi marmi, le imponenti statue e decorazioni.

Terme di Caracalla, biglietti d’ingresso

Le Terme di Caracalla sono uno dei complessi archeologici più suggestivi e visitati di Roma, sono aperte tutto l’anno, con orari di visita flessibili e l’accesso è possibile a partire dalle 10.00 fino alle 18.30, orario di ultimo ingresso.

Il costo del biglietto delle Terme di Caracalla è di 12€, i visitatori fino a 18 anni, così come i cittadini dell’UE tra i 18 e i 26 anni, godono di prezzi ridotti. Il sito non presenta limitazioni per l’accesso ai portatori di disabilità, non presentando dislivelli o altre situazioni di difficoltà per la mobilità.

Terme di Caracalla pianta

Terme di Caracalla, concerti e eventi

L’estate è senza dubbio il periodo in cui le terme rivivono la loro grande bellezza, molti sono gli eventi a pagamento che si svolgono al loro interno: spettacoli e concerti sono incorniciati all’interno delle alte pareti del complesso.

Attesissimi dai Romani e dai turisti soprattutto gli accessi serali,  sono infatti possibili visite notturne con passeggiate libere tra le vestigia monumentali o visite guidate che consentono di accedere anche ai sotterranei e al Mitreo.

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