Eritema solare: rimedi naturali e non contro prurito e arrossamento

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eritema solare

Con l’arrivo dell’estate e del suo caldo afoso non c’è niente di meglio di una giornata al mare per ritrovare il buonumore. Eppure mettersi in costume da bagno ed avventurarsi al sole non è sempre una cosa facile; ci sono persone che combattono con i chili di troppo per cercare di entrare in un bel bikini nuovo e altre invece che tentano invano di difendersi dall’attacco sferrato dai raggi solari. Le prime giornate al mare infatti sono sempre le più pericolose per la pelle; siamo tutti ansiosi di prenderci una tintarella da sballo e a volte dimentichiamo di proteggerci adeguatamente da sole. Stare ore ed ore ad arrostirsi senza un filtro solare può provocare seri danni alla pelle anche a lungo termine. L’esposizione prolungata al sole infatti, oltre a provocare dolorose scottature, è la causa anche del fastidioso eritema solare. Per alcuni soggetti una semplice giornata al mare può trasformarsi in un vero incubo; l’eritema infatti, che provoca bolle, vescicole e prurito, ci mette un secondo a comparire e almeno due settimane ad andar via. Se volete quindi un’estate senza sgradite sorprese, ecco tutto quello che dovete sapere sull’eritema solare.

Cause e sintomi dell’eritema solare

Come vi abbiamo già accennato, la causa principale dell’eritema è l’esposizione prolungata alla luce del sole; ma cosa succede nel nostro organismo quando è sotto attacco? I pericolosi raggi UVB colpiscono la pelle e provocano di fatto una modifica del DNA delle cellule; a questo punto, per riparare i danni della pelle, interviene il sistema immunitario, azione che provoca quindi arrossamento e bolle, sintomi tipici dell’eritema solare. Ovviamente le reazioni possono variare da persona a persona; per le carnagioni molto chiare e delicate, può anche bastare mezz’ora al sole senza protezione per scatenare reazioni anche abbastanza violente. C’è poi chi è particolarmente sensibile alla luce del sole e rischia davvero di beccarsi un eritema coi fiocchi.

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I sintomi più comuni sono ovviamente un arrossamento diffuso della pelle, la comparsa di bolle e vescicole, bruciore, prurito, desquamazione della pelle e una sensazione di calore molto intensa. Nei casi in cui l’eritema solare fosse causato da una lunga esposizione al sole, a questi sintomi bisogna aggiungere anche quelli causati da una comune insolazione, come mal di testa, febbre, brividi, debolezza diffusa. Se invece avete fatto uso di farmaci per lungo tempo e poi vi siete concessi una bella giornata al mare, potreste invece essere colpiti da orticaria solare; i sintomi sono più o meno gli stessi quindi è bene che vi facciate visitare da un medico e che evitiate il sole per qualche tempo.

Eritema solare rimedi

Sbarazzarsi dell’eritema solare non è una cosa molto semplice; esistono infatti molti medicinali con o senza prescrizione medica da somministrare in base ai casi. Per gli eritemi di solito si utilizzano farmaci con antistaminici e corticosteroidi per circa 4-5 giorni; per i casi più gravi la cura potrebbe durare un po’ più di tempo e prevedere oltre all’utilizzo di una crema per eritema solare contenente cortisone, anche un antistaminico in pillole più aggressivo. Durante la cura, specialmente quella a base ci cortisone, è sconsigliata l’esposizione al sole (niente spiaggia quindi!) ed è raccomandato sempre l’utilizzo di un potete schermo solare oltre i 50.

Eritema solare rimedi naturali

Se l’idea di riempirvi di farmaci aggressivi non vi va, sappiate che ci sono delle validissime alternative naturali che vi aiuteranno a combattere i sintomi dell’eritema solare.

Eritema solare cura contro prurito e bruciore

Aloe vera gel: che sia appena estratto dalla foglia di aloe oppure comprato in erboristeria, il gel di aloe vera è un ottimo alleato contro bruciore e prurito. Questo gel infatti non viene solo utilizzato da chi sta purtroppo combattendo contro un fastidioso eritema solare ma anche da chi è stato troppo tempo al sole senza protezione e si è scottato. Basterà distribuire il gel sulle parti interessate da bruciori e prurito e lasciarlo agire; l’azione lenitiva dell’aloe vi permetterà di liberarvi di quelle fastidiose bollicine pruriginose molto più in fretta.

Olio di calendula: anche quest’olio, disponibile in qualsiasi erboristeria, massaggiato sulla pelle, è ottimo per calmare il bruciore e aiutare la pelle a riparare più in fretta i danni subiti.

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Camomilla: ebbene si, la camomilla non è ottima sola se si soffre d’insonnia ma anche contro le scottature e gli eritemi. Preparate un infuso (meglio se con i fiori naturali di camomilla) e lasciatelo raffreddare; prendere poi delle garze sterili, immergetele completamente nella camomilla e applicatele sulle zone interessante dall’eritema solare. La camomilla ha delle qualità rinfrescanti e lenitive che daranno sollievo da prurito e bruciore.

Patate: questo è uno dei cosiddetti rimedi della nonna, uno dei più conosciuti ed utilizzati soprattutto da coloro che sono un po’ il là con gli anni. Vi basterà pulire e tagliare delle piccole fettine di patata da applicare sulla pelle arrossata e sulle bolle; l’amido contenuto nelle patate ha un’azione lenitiva che calmerà quindi il prurito per evitare così di farvi impazzire.

Eritema solare bambini

Capita spesso che siano i più piccoli a soffrire di eritema solare poiché sono meno inclini a farsi spalmare di crema solare più volte al giorno; giocando in spiaggia sono anche più esposti al sole perché, diciamolo, costruire un super castello per i soldatini porta via molto tempo. Ma allora come possiamo proteggere i bambini dallo spauracchio dell’eritema solare?

I bambini, pur producendo melanina sin da primi mesi di vita, hanno una pelle molto più delicata e soggetta a scottature ed è per questo motivo che i dermatologi consigliano di applicare più volte al giorno – soprattutto tra un bagnetto a mare e l’altro – una crema con schermo solare 50+ e proteggere in particolar modo viso e spalle, le zone più compite dal sole. E’ consigliabile inoltre proteggere il piccolo con un cappellino di cotone – meglio se inumidito – da utilizzare mentre gioca magari sulla sabbia, per evitare un’insolazione, soprattutto ad alte temperature. Nel caso invece l’eritema si fosse già presentato, allontanate il bambino dal sole per evitare di peggiorare la situazione. Se si tratta di un semplice arrossamento potete utilizzare un rimedio naturale meno aggressivo e optare, per la doccia e il bagnetto quotidiano, per un detergente gel o a base oleosa ed evitare l’acqua troppo calda. Se invece sul colpo del piccolo sono già comparse delle bolle è bene che consultiate un pediatra perché potrebbe aver bisogno di una crema al cortisone.

Eritema solare viso

Prestate particolare attenzione alla zona del viso e proteggete voi stessi e i vostri bambini con una crema con uno schermo solare molto elevato; che decidiate di fare un bagno al mare o una semplice passeggiata sulla spiaggia, non dimenticate la crema perché il volto è una delle zone più colpite da eritema solare. Il viso e i decolleté d’estate sono infatti maggiormente esposti alla raggi UVB e il rischio dell’eritema solare è sempre dietro l’angolo. Prendere troppo sole sul viso potrebbe inoltre causare un precoce invecchiamento della pelle, favorire la formazione di nuove rughe e macchie cutanee e in causare addirittura il tumore alla pelle. Se vi sta a cuore la vostra salute quindi e non siete ansiosi di passare l’estate a casa a grattarvi o cosparsi di bende alla camomilla sul corpo stile ‘Mummia in vacanza’, non dimenticate di proteggere la vostra pelle con la crema solare.