Mali: Bamako, dove si trova, bandiera e indicaizoni per viaggiare

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Siete interessati ad andare in Mali? Visitare il Mali vi garantirà un’esperienza sorprendente: nel cuore dell’Africa, troverete il deserto e la savana, villaggi costruiti con la terracotta, moschee e case costruite con il fango, collegate tra loro da scalette di legno. Ci sono paesaggi vari e culture ricche: scopriamoli insieme.

Mali: indicazioni per viaggiare

Quando andare in Mali? Il periodo migliore è sicuramente la primavera, mentre l’estate è decisamente troppo calda. In Aprile ci sono le spettacolari Fète des Masques, la principale festa dei Dogon, celebrata per cinque giorni consecutivi.

Ricordata che per visitare il Mali servono il passaporto con visto d’ingresso, che va richiesto all’Ambasciata del Mali a Roma. Inoltre, è obbligatoria la vaccinazione per la febbre gialla, mentre sono consigliate quelle per l’epatite A e B, meningite, e la profilassi antimalarica. Un altro consiglio, è quello di informarvi in anticipo su come spostarvi: se una delle bellezze del paese è la possibilità di muovervi con mezzi di trasporto diversissimi (principalmente barca e autobus, ma anche taxi de brousse e cammelli), è anche vero che le vie di comunicazione si trovano in condizioni difficili. La valuta nazionale è il Franco CFA.

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Mali: dove si trova

Il Mali è un Paese dell’Africa occidentale. Non ha sbocchi sul mare, e si trova nelle regioni meridionali del Sahara, a sud-ovest dell’Algeria. Il Mali è attraversato dal fiume Niger, amato per i magici e pittoreschi tramonti sule sue acque. Le due città principali, Bamako e Mopti, sorgono proprio sulle sue sponde. Se siete in vacanza in Mali, il fiume è percorribile di porto in porto da agosto a novembre. Il paese ha paesaggi diversissimi. C’è la regione del Mandé, che si trova tra Bamako (la capitale del Mali) e il confine con la Guinea, caratterizzata dai villaggi tradizionali e dai malinke, e dal paesaggio della savana. C’è poi il paese Dogon, sito turistico principale, famoso per l’architettura originale e riconoscibile e per le tradizioni culturali degli abitanti. Infine, c’è il Sahara, immenso, che comincia alle porte di Timbuktou.

Mali Africa

Nell’Africa occidentale, il Mali ha una superficie pari a quattro volte quella dell’Italia: per dimensioni, paragonabile al Sudafrica. Il Mali confina con sette stati: l’Algeria (a nord e nord-est), il Niger (est), il Burkina Faso (sud-est), la Costa d’Avorio (sud), la Guinea (sud-ovest), il Senegal (ovest) e la Mauritania (ovest). Le regioni coltivate del paese si trovano nella regione a sud del paese, coperte da savane e dal il terreno pianeggiante.

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Bandiera del Mali

mali

La bandiera del Mali è tricolore, composta da tre bande verticali: verde, gialla, e rossa (i tradizionali colori panafricani). La bandiera è stata adottata il 1 marzo 1961. La stessa bandiera con un danzatore stilizzato sulla banda gialla, è stata usata dal 1959 al 1961.

Mali: Bamako, capitale del Mali

Bamako è la capitale del Mali, ed è uno dei centri da visitare. Non ci sono monumenti particolari a Bamako, ma troverete il Museo Nazionale del Mali, e il Parco Nazionale del Mali. Ma la capitale del Mali ribolle di vita, che avrete modo di vedere sicuramente nel mercato centrale: qui si concentrano gli scambi commerciali, e avrete modo di trovare tessuti, maschere, oggetti per la vita quotidiana.

Ci sono tantissimi altri siti da visitare in Mali, oltre alla capitale Bamako.

  • Djenné è una cittadina patrimonio dell’UNESCO. Si trova nella regione di Mopti, e ospita la famosissima moschea di fango, la più grande al mondo, che viene ripristinata ogni anno dalla comunità dopo la stagione delle piogge. Nella sua piazza si tiene un mercato ogni lunedì.
  • A Mopti, il secondo centro più importante, troverete un coloratissimo mercato, e la moschea di Komoguel. Mopti viene chiamata “Venezia del Mali”, ospita diverse etnie e attrae tanti turisti.. È il punto d’accesso per il paese dei Dogon.
  • Timbuctou era considerata come una vera e propria Eldorado, una città dell’oro, dove venivano custoditi i tesori culturali dell’Islam. È caratterizzata da costruzioni particolari, strane fortezze da cui escono paletti di legno, che sono patrimonio dell’UNESCO.
  • Teli è unica al mondo: una città vecchia fatta di case di fango costruite sul ciglio di un massiccio.

 

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Attentato in Mali

In Occidente, è purtroppo famoso l’attentato terroristico all’hotel Radisson Blu di Bamako, durante la guerra in Mali, solo un episodio di una guerra cominciata cinque anni fa. Al momento, il Paese è in una fase delicata, ed è in corso una missione di stabilizzazione del Mali sotto l’egida dell’ONU. Altri attentati in Mali si sono verificati però di recente, tra i quali quello del 14 aprile 2018 a Timbuctou, quando un attacco jihadista ha colpito il quartier generale della missione dell’ONU in Mali. Il turismo è il principale settore di occupazione per gli abitanti della regione di Timbuctou, ma è stato annullato dal conflitto: le ambasciate occidentali hanno tracciato ampie “zone rosse”, e il pericolo di rapimenti e l’insicurezza negli spostamenti, per ora fanno desistere i turisti dall’avventurarsi nel Paese.

Fonti: Internazionale, Easy Viaggio, Viaggi e Vacanze