Who the Bær, personale di Simon Fujiwara a Fondazione Prada

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Fondazione Prada posticipa, a data da destinarsi, l’apertura al pubblico della mostra Who the Bær di Simon Fujiwara, prevista per martedì 2 marzo 2021 nella sede milanese del museo; ma lancia un appuntamento per mercoledì 3 marzo 2021 alle ore 19 in diretta sull’account Instagram della Fondazione dove l’artista presenterà in anteprima il progetto.

Durante la diretta Simon Fujiwara guiderà il pubblico all’interno della mostra e si confronterà sui temi del progetto con Barbara Casavecchia, autrice e curatrice, docente all’Accademia di Brera a Milano, contributor editor di frieze e curatrice di Current III, TBA21 Academy. Il pubblico potrà partecipare alla conversazione Instagram inviando le proprie domande a: [email protected]

Who the Bær di Simon Fujiwara, un racconto fatto di disegni, collage, sculture e animazioni, alla sua perenne ricerca di un sé autentico.

Per questo progetto site-specific concepito per il piano terra del Podium di Fondazione Prada, Simon Fujiwara introduce il pubblico nel mondo fiabesco di Who the Bær, fittizio personaggio dei cartoni animati. Un* ors* senza un chiaro carattere che non ha una storia, un genere definito o persino una sessualità, sa solo di essere un’immagine e tenta di definirsi in un mondo di altre immagini.

Simon Fujiwara mostra Fondazione Prada
Simon Fujiwara Sculptures for “Who the Bær”, 2020 Courtesy the artist; Dvir Gallery, Tel Aviv/ Brussels; GioMARCONI, Milan; Taro Nasu, Tokyo; Esther Schipper, Berlin Photos © Jörg von Bruchhausen

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Who the Bær si trova in un ambiente piatto, online, visuale, ma pieno di infinite possibilità attraverso le quali può trasformarsi o adattarsi in qualsiasi immagine che incontra, assumendo gli attributi e le identità di chi vi è raffigurato.  Un mondo di libertà: Who può essere chiunque desideri essere, Who può trascendere il tempo e lo spazio, Who può essere sia soggetto che oggetto.

Un percorso di formazione o una favola postmoderna, costellata da numerosi eventi felici o traumatici, l’artista ritrae il processo evolutivo di un personaggio fittizio a partire dalla prospettiva con cui questo interpreta e si appropria del “mondo reale” delle immagini, distorcendo tutto ciò che vede nella logica assurda del suo personale universo.

Le fantastiche avventure di Who the Bær sono presentate alla Fondazione Prada all’interno di un grande labirinto realizzato quasi interamente in cartone, materiali riciclabili ed elementi creati a mano. Percorrendo l’installazione che in pianta riproduce un* ors*, il pubblico assiste alla nascita del personaggio dei cartoni animati Who the Bær da un segno grafico elementare, prima di immergersi in una serie di avventure che seguono Who nel proprio mondo fiabesco. Un racconto fatto di disegni, collage, sculture e animazioni, alla sua perenne ricerca di un sé autentico.

Il lavoro di Simon Fujiwara (Londra, 1982; vive e lavora a Berlino) è un’indagine personale del desiderio umano che sta alla base delle attrazioni turistiche, delle icone storiche, delle celebrities, dell’edutainment e del neocapitalismo. Collocata in questo territorio attraente e al contempo inquietante, l’opera di Fujiwara rivela il paradosso della duplice ricerca dell’invenzione e dell’autenticità nella cultura che consumiamo quotidianamente.

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