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Edimburgo: 10 cose da fare e da vedere nella capitale scozzese

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Edimburgo, capitale della Scozia, è una di quelle città europee che godi di un fascino davvero unico. Intrigante e misteriosa, è difficile non rimanere con gli occhi incollati ai luoghi e ai monumenti che ha da offrire.

Dichiarata patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, Edimburgo sembra una città sospesa tra la favola e il mistero, intrisa di leggende e misticismi che l’hanno resa famosa in tutto il mondo, diventando una delle città più visitate del Regno Unito.

Ecco, allora, 10 cose da fare e da vedere a Edimburgo.

Il Castello di Edimburgo

Edimburgo

Il Castello di Edimburgo è uno dei più famosi di tutta la Scozia e questa fortezza sorge su Castel Hill, una collina vulcanica, realizzata in diversi momenti: ad esempio, la parte più antica, ovvero la St. Margaret’s Chapel, è del XII secolo, la Sala Grande è stata realizzata agli inizi del 1500, mentre la Batterie della Mezza Luna è stata eretta alla fine del XVI secolo e il Scottish National War Memorial ha visto la luce successivamente alla Prima Guerra Mondiale.

Dopo aver attraversato il ponte levatoio, è possibile raggiungere i Gioielli della Corona e la Pietra del Destino, sulla quale sono stati incoronati tutti i reali scozzesi. Fatto interessante, alle 13 di ogni giorni il cannone a salva spara un colpo che risuona dalle Mill’s Mout Battery: diventata ormai una tradizione, in passato questo colpo segnalava l’ora alle imbarcazioni dello Stretto di Forth.

Il Parlamento di Edimburgo

Alla fine degli anni ‘90, grazie a una votazione, è tornato a esistere il Parlamento di Scozia che prima era confluito in quello del Regno Unito. Se il palazzo che lo ha ospitato prima della sua chiusura nel 1707 è diventato sede del Palazzo di Giustizia, ad oggi il parlamento si trova in una moderna struttura di acciaio e granito ai piedi del Royal Mile.

Inaugurato nel settembre del 2004, dopo più di cinque anni di lavori, il parlamento è luogo e motivo di discussioni sicuramente politiche, ma anche dei cittadini e dei turisti che non sono d’accordo sull’apprezzare o meno l’edificio.

Calton Hill di Edimburgo

Calton Hill, ribattezzata con il nome l’Atene del Nord, è una collina che si trova a est della Città Nuova di Edimburgo, dove finisce Princes Street. Di questa collina il Monumento Nazionale è quello principali che venne progettato per rendere omaggio ai caduti nelle Guerre Napoleoniche e che non venne portato a termine per mancanza di denaro.

L’aspetto ricorda il Partenone di Atene ed è diventato parte indissolubile della collina. Calton Hill si compone di un osservatorio astronomico che iniziò con il modesto osservatorio di Thomas Short: nel corso degli anni la struttura degli edifici si è adeguata al piccolo Partenone, rendendo la collina una piccola Atene. Inoltre, qui si trova il Monumento a Nelson, costruito tra i 1807 e il 1815, eretto in onore dell’ammiraglio dopo la vittorio e la sua morte nella Battaglia di Trafalgar.

Il Palazzo di Holyroodhouse a Edimburgo

Edimburgo

Il Palazzo di Holyroodhouse, conosciuto anche come Palazzo di Holyrood, è rimasto nel tempo la residenza ufficiale della Regina d’Inghilterra in terra scozzese. L’edificio si trova alla fine della strada medievale acciottolata e chiamata Royal Mile (Chilometro Reale): fu Carlo II a trasformarlo in uno dei palazzi più apprezzati della Scozia, sebbene prima fosse abitato dai re che vi si trasferirono dal Castello di Edimburgo.

Il palazzo, però, è anche custode di diversi e inconfessabili segreti, come quelli che riguardano Maria Stuarda: in questo edificio si possono trovare numerosi effetti personali risalenti al periodo della sua incarcerazione.

La Cattedrale di St. Giles a Edimburgo

La Cattedrale di St. Giles, conosciuta anche come Cattedrale di Sant’Egidio, venne costruita sui resti di un antico santuario del IX secolo e consacrata a Sant’Egidio. Nel corso del tempo, la chiesa è stata soggetto di continue ristrutturazioni: nella fattispecie, i lavori più invasivi vennero realizzati dopo che un incendio, appiccato dagli inglese nel 1385, la distrusse in parte.

A seguito di questi lavori, l’edificio venne ricostruito in stile gotico. Anche se non è sede vescovile, la chiesa è comunque conosciuta come Cattedrale per la sua mole e la sua importanza: il suo aspetto incantevole è conferito dall’insieme di stili e materiali di diverso tipo che, nel corso dei secoli, sono stati utilizzati per ristrutturarla. Nella navata centrale è possibile vedere la statua di John Knox, famoso leader della riforma scozzese che fu anche predicatore e primo pastore protestante della cattedrale.

Water of Leith di Edimburgo

Water of Leith è il fiume più importante della capitale scozzese, con i suoi 35 km di lunghezza e con il suo sfociare nell’affluente di Forth. Tuttavia, quando si parla di Water of Leith ci si riferisce alla Walkway, la zona verde che costeggia le rive del fiume per oltre 15 chilometri.

La passeggiata che è possibile fare lungo il fiume diventa un’ottima zona per allontanarsi dal centro cittadino e godere del relax, stando a stretto contatto con la natura. Lungo la passeggiata si incontrano numerosi punti di interesse, come il Giardino Botanico Reale e la Galleria d’Arte Moderna.

Royal Mile di Edimburgo

Edimburgo

La Royal Mile è la strada più famosa di Edimburgo che collega il Castello con il Palazzo di Holyroodhouse. Se la sua lunghezza, di 1.814,2 metri ha dato origine a una nuova unità di misura, cioè il miglior scozzese, lungo questa strada è possibile vivere e respirare l’atmosfera medievale grazie alle decine di cortili e vicoli d’epoca.

Questa strada si divide in sei zone diverse: Castelhill e Castle Esplanade (che sono le parti più antiche e vicine al castello), Lawnmarket (strada che separa The Hub dalla Bank Street), High Street (dove si trova la Cattedrale di St. Egidio, la Chiesa Tron, diversi negozi e ristoranti), Canongate (fino al 1856 era un borgo indipendente) e Abbey Strand (che va dalla fine di Canongate al Palazzo di Holyroodhouse).

I Giardini di Princes Street a Edimburgo

Edimburgo

I Giardini di Princes Street (o Princes Street Gardens) sono il parco urbano più importante della capitale scozzese. Questi giardini separano la Città Vecchia da quella Nuova, coprono un’estensione di più di 150 mila metri quadrati e sono divisi in due parti da The Mound, una collina artificiale che collega le zone della città e in cui si trova la Galleria Nazionale di Scozia.

L’area in cui si trovano ora i giardini, in passato era occupata dal Lago Nord o Nor Loch. Questo lago, all’inizio usato come difesa naturale della città, venne considerato, fino al XIX secolo, come luogo in cui effettuale esperimenti e in cui affluivano acque sporche. Dopo aver drenato il lago, nel 1820 vennero inaugurati i giardini.

Mary King’s Close di Edimburgo

Il Mary King’s Close è un famoso vicolo di Edimburgo che è stato riaperto solo nel 2003. Questo vicolo si trova al di sotto degli edifici della Città Vecchia, nella Royal Mile, è stato riaperto al pubblico per mostrare le terribili condizioni di miseria e malattia in cui gli abitanti di quella zona della città vivevano.

Qui, infatti, vi vivevano i cittadini più poveri, quelli sottomessi a dure pene ed è possibile visitare le case di alcuni degli abitanti e scene di diversi crimini. Totalmente assente dalla presenza di attori o artificiosità, questo vicolo incute una paura del tutto autentica, tra l’atmosfera della zona e le storie che vengono raccontate.

L’isola di Cramond a Edimburgo

Edimburgo

A quattro miglia a nord ovest del centro cittadino di Edimburgo, si trova un’isola dal nome di Cramond. Tappa obbligatoria se si hanno più giorni da dedicare alla città, quest’isola è una di quella cose da vedere e da non perdersi assolutamente. Cramond è un sobborgo, dalle origini antiche, raggiungibile con l’autobus: da qui in poi, bisognerà andare a piedi fino all’isola.

Tuttavia, bisogna attenersi ai moti delle maree: saranno loro a decidere quando consentire ai turisti di poter raggiungere la meta. Qui, si trovano anche le fortificazioni che risalgono alla Seconda Guerra Mondiale, costruite come mezzi di difesa in caso di attacco dei sottomarini.

Fonti: scopriedimburgo