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Creta cosa vedere: attrazioni, spiagge e info utili

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Photo by Dawid Zawiła on Unsplash

Siamo nel pieno dell’autunno e la calda estate sembra ormai un ricordo lontano. Cosa c’è di meglio quindi da fare che programmare la vostra prossima vacanza estiva per sopportare il lungo e gelido inverno? Se state già pensando alla vostra fuga estiva abbiamo una dritta per voi. Venite a scoprire con noi le bellezze dell’isola di Creta.

Creta storia e informazioni generali

Creta è la più popolosa delle isole greche nonché la quinta più estesa del Mediterraneo, ovviamente dopo la Sicilia, la Sardegna, la Corsica e Cipro. L’isola è una delle mete preferiti dai turisti di tutto il mondo che vogliono godere del mare senza rinunciare ad arte e cultura.

Con una storia millenaria che risale al 3000 a.C., Creta è stata il centro delle civiltà minoica e nel corso dei secoli è stata conquistata dai greci, dai romani, dai bizantini, dai veneziani, dai turchi ottomani e molti altri ancora fino all’unificazione dello stato greco avvenuta nel 1913.

Situata a 95 chilometri dalla costa greca, Creta è circondata da tantissime isole e isolotti tra le quali spicca Gozzo, situata a nord dell’isola, nel Mar Libico. Il suo nome pare derivi dalla massiccia presenza sul territorio di creta (o argilla), utilizzata dagli abitanti per la costruzione di vasi e utensili vari. Il territorio dell’isola è prevalentemente montuoso e le coste sono molto profonde e frastagliate; queste caratteristiche geografiche donano a Creta un aspetto quasi selvaggio e senza tempo.

Creta cosa vedere

Se credete che a Creta d’estata non si faccia altro che stare in spiaggia tutto il giorno vi sbagliate di grosso. L’isola offre molte attrazioni e divertimenti e qui di seguito troverete quelle più importanti e da non perdere.

Sito archeologico di Cnosso: nella parte centrale di Creta, a sei chilometri dal mare e cinque dalla città di Heraklion, c’è il più importante sito archeologico dell’isola risalente all’età del bronzo. Quest’area ospita il famoso Palazzo di Cnosso, pieno di bellissimi affreschi, che pare abbia preso il suo nome da un’antica città, la città di Cnosso appunto, che sembra fosse un importante centrod della civiltà minoica.

Il palazzo di Cnosso è legato all’antico mito della Grecia classico di Minosse e del suo labirinto. La leggenda narra che Minosse, il re di Creta, abbia fatto costruire un enorme labirinto al centro del quale fu rinchiuso il Minotauro, creatura nata dall’unione di sua moglie con un toro. La creatura in questione infatti aveva la testa di un toro ma il corpo di un essere umano. Sempre secondo la leggenda, per placare l’ira della creatura, ogni sette anni bisognava sacrificare sette fanciulli e sette fanciulle al Minotaura, rinchiudendoli nel labirinto.

Una delle leggende più famose legate al labirinto e al Minotauro è quella di Teseo e del filo di Arianna. Si narra che la giovane Arianna si innamorò di Teseo e quando quest’ultimo giunse a Creta per uccidere la creatura nel labirinto, lei gli donò un gomitolo di lana in modo che lui potesse segnare la strada percorsa e ritrovare l’uscita.

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Museo Archeologico di Candia: si tratta di uno dei più grandi e importanti musei di tutta la Grecia. Istituito nel 1883, il museo si trova nel centro della città di Candia, anche se l’edificio che tuttora ospita l’area museale risale al 1937. Il museo ospita ben 22 sale disposte su due piani e tutte le collezioni seguono un ordine cronologico. Potete trovare al suo interno plastici e ricostruzioni di tutti i principali palazzi minoici, collezioni di pregiati rythoi (vasi per funzioni religiose) e affreschi del celebre palazzo di Cnosso.,

Cattedrale di San Mena: è la cattedrale ortodossa di Candia costruita dal 1862 al 1895 anno in cui fu inaugurata dal vescovo Timoteo di Creta. La chiesa è ovviamente dedicata a San Mena, la santa protettrice della città di Candia.

La grotta di Psychro: situata nel distretto di Lasithi, quella di Psychro è un’antichissima grotta minoica considerata sacra. Essa infatti viene associata alla grotta Dittea che, secondo la leggenda, pare sia il luogo della nascita di Zeus, il re degli dèi. Secondo il poeta greco Esiodo, Rea partorì Zeus in una grotta del monte Egeo che, dalla fine del XIX secolo è stata identificata con quella di Psychro.

Gli scavi della grotta hanno riportato alla luce un gran numero di reperti tra cui lampade in pietra e in ceramica, pietre preziose come la corniola, la steatite, l’ematite, il diaspo e l’ametista. Tutti i reperti di Psychro sono in mostra al museo di Candia, al’Ashmolean Museum a Oxford, al Louvre e al British Museum.

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Sito archeologico di Festo: questo sito è meno conosciuto a causa della mancanza di leggende legate al suo territorio. Tuttavia il sito di Festo ha avuto un’importanza enorme in archeologia per ricomporre la storia della civiltà minoica.

Festo si trova nella parte meridionale dell’isola di Creta, in un’area assai fertile dove scorre il fiume Geropotamos. Anticamente la città aveva una grande importanza soprattutto per il commercio marittimo con l’Egitto.

Oggi il sito archeologico ospita resti della scalinata d’ingresso del palazzo datato XVI secolo a.C. Da dove è possibile ammirare lo splendido panorama sul mare.

Creta spiagge famose

Non si può però organizzare un viaggio a Creta senza prima conoscere tutte le spiagge più belle dell’isola. Ecco alcuni dei paradisi naturali di Creta che abbiamo selezionato per voi.

Laguna di Balos: si tratta di una vera e propria laguna, separata dalla baia di Balos da una piccola lingua di sabbia che unisce il promontorio di Corico a Capo Tigani. La laguna di Balos si trova a nord-ovest di Creta nel territorio del comune di Kissamos.

Quella di Balos è una spiaggia caratterizzata da sabbia bianca e finissima, piena di coralli e conchiglie e da un’acqua trasparente e cristallina, con un fondale chiaro e pulito e non troppo profondo. Si tratta di una zona completamente disabitata e che vede un po’ di movimento in più solo durante la stagione estiva quando su quella lingua di terra selvaggia appaiono i colorati ombrelloni dei turisti.

Spiaggia di Vai: è una delle più famose attrazioni dell’isola. La spiaggia è caratterizzata da un’enorme foresta piena di palme naturale, addirittura la più grande d’Europa. Vai fu scoperta alla fine degli anni settanta da alcuni hippies provenienti da Matala e Preveli che negli anni ottanta richiamarono l’attenzioni di alcuni operatori turistici senza scrupoli. Dopo aver infatti abusato dell’area a scopo turisto per anni, la spiaggia fu chiusa ai turisti e dichiarata area protetta..

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Creta Elafonissi: situata ad ovest della costa di Creta c’è la meravigliosa spiaggia di Elafonissi, un vero e proprio paradiso naturale, considerata una delle più belle spiagge della Grecia. Definita da tutti come i Caraibi del Mediterraneo, la spiaggia sembra quasi una grande piscina naturale. Collegata da una piccolissima lingua di sabbia all’isola di Elafonissi, la spiaggia è caratterizzata da una sabbia fine come il borotalco ma dal colore rosa. L’acqua è cristallina e calma e non troppo profonda, perfetta per lunghe e piacevoli passeggiate. L’intera zona è deserta e pacifica quindi è consigliabile, se si vuole passare la giornata ad esplorare tutte le calette, di munirsi di acqua, cibo e ombrellone per ripararsi dal sole. Non dimenticate i sacchetti per raccogliere la spazzatura: non vorrete mica inquinare questo paradiso naturale, no?!

Seitan Limania Beach: questa è senza dubbio la spiaggia meno accessibile di tutte ma non per questo meno spettacolare. Seitan Limania Beach è in effetti una piccola caletta, un’insenatura alla quale si può accedere scendendo lungo un ripido sentiero roccioso. Ma non disperate, vi basteranno un paio di scarpe da ginnastica e un po’ di attenzione in più a dove mettere i piedi. E’ consigliabile chiudere tutta l’attrezzatura da spiaggia (compreso acqua cibo e ombrello) in uno zaino per poter tenere le mani libere durante la discesa.

Seitan Limania si traduce con ‘porto del diavolo’ poiché anticamente, grazie alla sua posizione, un’insenatura tra due montagne, in caso di forte corrente, piccole imbarcazioni finivano proprio lì la loro corsa. Ma se non vi lascerete scoraggiare da questi racconti e dalla sua posizione poco comoda, sarete ricompensato con una mare da favola e un panorama naturale mozzafiato.