Una Boccata d’Arte: 20 artisti, 20 borghi, 20 regioni

Foto in copertina: Renato Leotta, EROS E PSYCHE, Centuripe (EN), Sicilia, Una Boccata d’Arte 2021. Foto Mauro Colapicchioni, Luca Guarnieri, Pio Andrea Peri.

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Da sabato 25 e domenica 26 giugno 2022 torna l’appuntamento con Una Boccata d’Arte, il progetto d’arte contemporanea diffuso in tutta Italia promosso da Fondazione Elpis in collaborazione con Galleria Continua, con la partecipazione di Threes Productions, che valorizza l’incontro tra arte e patrimonio storico, artistico e paesaggistico. Per tutta l’estate, fino al 18 settembre, 20 borghi tra i più belli ed evocativi d’Italia, uno per ogni regione, saranno teatro di 20 interventi d’arte realizzati da 20 artisti e artiste di età, culture, provenienza geografica e linguaggi artistici differenti.

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Novità di questa terza edizione sarà inoltre la presenza di un ventunesimo artista con un progetto speciale che metterà in connessione tutti i borghi.

Da nord a sud, dalla Valle d’Aosta alla Sardegna, Una Boccata d’Arte vedrà nascere in situ leinstallazioni inedite di: Antonio Della Guardia (1990, Salerno, Italia) nel borgo di Morgex (AO) in Valle d’Aosta; Natàlia Trejbalovà (1989, Košice, Slovakia) a Neive (CN) in Piemonte; Alice Ronchi (1989, Ponte dell’Olio, Piacenza, Italia) a Montemarcello, frazione di Ameglia (SP) in Liguria; Alina Kleytman (1991, Kharkiv, Ucraina) a Cigognola (PV) in Lombardia; Giulia Mangoni(1991, Isola del Liri, Frosinone, Italia) a San Lorenzo Dorsino (TN) in Trentino-Alto Adige; Lucia Cantò (1995, Pescara, Italia) a Malamocco, frazione di Venezia (VE) in Veneto; Riccardo Benassi (1982, Cremona, Italia) a Pesariis, frazione di Prato Carnico (UD) in Friuli-Venezia Giulia; Diana Policarpo (1986, Lisbona, Portogallo) a Montegridolfo (RN) in Emilia-Romagna; Serhiy Horobets (1985, Lviv, Ucraina) a Sorano (GR) in Toscana; Luis López-Chávez (1988, Manzanillo, Cuba) a Panicale (PG) in Umbria; Eva Marisaldi (1966, Bologna, Italia) a San Costanzo (PU) nelle Marche; Dessislava Madanska (1991, Smolyan, Bulgaria) nel borgo di Fumone (FR) nel Lazio; Victor Fotso Nyie (1990, Douala, Camerun) a Rocca San Giovanni (CH) in Abruzzo; Tommaso Spazzini Villa (1986, Milano, Italia) a Castropignano (CB) in Molise; Fabrizio Bellomo(1982, Bari, Italia) ad Albori, frazione di Vietri sul Mare (SA) in Campania; Simone Bacco (1995, Roma, Italia) a Spinazzola (BT) in Puglia; Hanne Lippard (1984, Milton Keynes, Gran Bretagna) a Grottole (MT) in Basilicata; Anna Zvyagintseva (1986, Dnipropetrovsk, Ucraina) a San Donato di Ninea (CS) in Calabria; Isaac Chong Wai (1990, Guangdong, Cina) nel borgo di Castiglione di Sicilia (CT) in Sicilia; Ludovica Carbotta (1982, Torino, Italia) ad Aggius (SS) in Sardegna.

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Selezionati dai promotori dell’iniziativa per il loro talento e la loro ricerca, 20 artisti e artiste, tra voci emergenti e nomi più affermati, sono invitati a trascorrere un breve periodo di residenza all’interno di un borgo, entrando in relazione con la sua storia e la sua identità. Dopo una fase di ascolto, esplorazione e progettazione, ogni artista restituisce alla comunità un’installazione site-specific, prodotta appositamente in relazione al territorio e all’esperienza vissuta: nascono così 20 interventi che abbracciano le diverse forme d’arte, dalla pittura alla scultura fino alla fotografia, al video, al suono e alla performance, frutto della comprensione del luogo e del prezioso dialogo intessuto con i suoi abitanti. Visibili per tutta l’estate, le installazioni realizzate contribuiscono alla crescita di un turismo di prossimità rivolto a un pubblico ampio e trasversale e invitano a riscoprire, con uno sguardo nuovo, storie e angoli di bellezza diffusi in tutta Italia.

Una Boccata d'Arte 2022 programma
Giuseppina Giordano, KONFETTI (rägnò morceaux di primavera), Gressonei-Saint-Jean (AO), Valle d’Aosta, Una Boccata d’Arte 2021. Foto Claudiu Asmarandei

 “Una Boccata d’Arte è un progetto diffuso, di respiro nazionale e di partecipazione collettiva alla bellezza e alla cultura, all’aperto e in sicurezza, nato come reazione alla pandemia per portare un segnale di incoraggiamento alle comunità locali e creare allo stesso tempo un’opportunità di espressione e sperimentazione per i giovani artisti di talento”, spiega Marina Nissim, Presidente di Fondazione Elpis. “Sono felice che stia diventando un appuntamento annuale riconosciuto e atteso, in grado di proporre al pubblico itinerari sempre interessanti, borghi da scoprire e artisti pieni di energia creativa, attivando un circolo virtuoso che valorizza il patrimonio e il territorio italiano attraverso l’arte”.

Racconta Maurizio Rigillo, Direttore di Galleria Continua: “Fin dalla prima edizione abbiamo prestato grande attenzione alle combinazioni borgo-artista, cercando di guardare sia alla specificità dei luoghi sia alla ricerca condotta da ciascun artista. Ne è scaturito un mosaico di opere eccellenti, che hanno saputo trarre ispirazione dalle realtà locali, coinvolgere gli abitanti, creare meraviglia e stupore nei visitatori confermando quanto sia peculiare nella creazione dell’opera il contesto fisico e di relazione con le persone”.

Con la volontà di creare un progetto capillare su tutto il territorio nazionale, in ciascuna regione è presente un coordinatore a supporto di ciascun artista in ogni fase progettuale, che ne agevola l’inserimento all’interno del borgo attraverso occasioni di incontro con la cittadinanza, di co-progettualità con le maestranze e gli artigiani locali, e facilita il dialogo tra l’artista stesso, i promotori dell’iniziativa e l’amministrazione pubblica.

Una Boccata d’Arte si riconferma un’esperienza espositiva unica che porta il pubblico a intraprendere un viaggio straordinario alla scoperta dell’arte contemporanea e del patrimonio più autentico del nostro Paese, un vero e proprio museo a cielo aperto che anno dopo anno offre una inedita esperienza culturale rivolta a tutti, non solo agli addetti ai lavori ma soprattutto a turisti, curiosi e appassionati.

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