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Musei online. Passeggiate d’Arte al tempo del coronavirus

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Musei Online coronavirus
Galleria degli Uffizi - Tribuna
   

È ormai una settimana che gli italiani sono stati invitati a rimanere a casa per arginare la diffusione del coronavirus. Finite le pulizie straordinarie, letti tutti i libri accumulati sul comodino o in pausa tra una maratona su Netflix e un’altra su PrimeVideo, perché non sedersi comodamente sul proprio divano e fare una “passeggiata virtuale” tra i capolavori dell’Arte?

Sono molti, infatti, i musei italiani ed internazionali che oggi mettono a disposizione, online, percorsi virtuali tra le proprie collezioni… e ce n’è per tutti i gusti.

Dall’arte antica alle grandi avanguardie a cavallo tra 800 e 900, passando per il Gotico, le innovazioni del Rinascimento italiano, l’attenzione ai dettagli dei Fiamminghi il Barocco… tutta la Storia dell’Arte a portata di click. E ci sono almeno altri tre lati positivi: niente file, niente biglietto e sopratutto niente folle di smartphone tra voi e la vostra opera preferita!

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Partendo dall’Italia è possibile ammirare da vicino i capolavori della Pinacoteca di Brera, resi accessibili dalla digitalizzazione in alta definizione delle opere del museo milanese. Si può andare a Torino e fare un tour delle sale del Museo Egizio; oppure fare un salto a Firenze ed ammirare i capolavori del Rinascimento tra i corridoi della Galleria degli Uffizi che offre immagini ad alta definizione della propria collezione e mostre virtuali proposte dallo staff museo. Rimanendo geograficamente in Italia, ma superati i cancelli dello Stato Vaticano, è anche possibile passare un pomeriggio anche tra i capolavori delle immense collezioni dei Musei Vaticani.

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Pinacoteca di Brera – Salone-Napoleonico

Scavallate le Alpi, invece, non si può non fare una tappa a Parigi per visitare il Louvre, che offre passeggiate virtuali a 360° delle sale espositive e delle gallerie del museo, ma anche della piazza e della facciata esterna del museo. Aldilà della Manica poi, si spalancano le porte del British Museum di Londra, che degli otto milioni di oggetti d’arte presenti nella sua collezione, ne mette a disposizione solo, si fa per dire, la metà grazie ad raffinatissimo database online.

Per gli amanti dei climi più temperati, in Spagna, il Museo del Prado di Madrid ha ampliato, a seguito della chiusura causa COVID-19, la selezione di opere ed artisti disponibili nei propri cataloghi online. Mentre il Museo Archeologico di Atene, offre un tour virtuale degli 11mila oggetti della propria collezione; una full immersion nella Antica Grecia, culla della nostra civiltà occidentale.

Infine, se ci si volesse spingere più lontano, è possibile perdersi (solo virtualmente) tra i fastosi saloni imperiali dei palazzi che compongono il Museo del Hermitage di San Pietroburgo e ammirare le collezioni che contengono; oppure, oltreoceano, grazie al supporto di Google Art Project, si può contemplare la collezione del Moma, il Metropolitan Museum di New York completamente digitalizzata e trasformata in una vera e propria galleria multimediale.

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