Montmartre: tutto quello che c’è da sapere sul quartiere degli artisti di Parigi

Copertina: foto di Arianna De Felice

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Parigi non è solo la capitale francese ma è anche e soprattutto la città dell’amore. Ogni anno sono tantissimi gli innamorati che sognano di venire qui per baciarsi sotto la Tour Eiffel e coronare per sempre il loro amore. Ma in realtà Parigi è molto di più! Qui la cultura e l’arte in ogni sua forma sono in ogni angolo e in ogni dove. Certo i luoghi per eccellenza sono i musei di cui, i due più importanti sono senza dubbio il Louvre e il Museo d’Orsay, e le chiese ma, c’è anche un quartiere che, più di tutti, è noto come il quartiere degli artisti. Stiamo parlando della bellissima Montmartre! Ecco quindi tutto quello che c’è da sapere su questo pittoresco angolo di Parigi!

Montmartre di Parigi

Il quartiere di Montmartre di Parigi ha da sempre un grande fascino anche grazie alla sua posizione. Situato su una collina infatti offre a tutti coloro che si addentreranno fino alla sua cima una meravigliosa vista su tutta la città dell’amore.

Ma prima di raccontarvi cosa troverete una volta qui, facciamo un piccolo passo indietro. Da terra degli artisti e di amori folli qui si svolsero anche conflitti politici come la Comune di Parigi ovvero uno dei primi tentativi di governo della classe operaria.

Montmartre era però, e lo è tutt’oggi, anche terra di vini. Durante il periodo di Napoleone III infatti gli abitanti si stabilirono proprio sulla collina di Montmartre che, all’epoca, era fuori dalla città di Parigi. Questa zona divenne presto il centro del divertimento e dell’intrattenimento tra il vino locale e il cabaret nei due locali più famosi, ancora oggi, come il Moulin Rouge e Le Chait noir.

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Montmartre parigi
Foto di Pierre Blaché da Pexels

Montmartre artisti

La terre libre des artistes, così venne definita in origine Montmartre. Qui infatti tra mulini e vigne vi passarono tantissimi artisti come Renoir, Picasso, Toulouse-Lautre, Modigliani, Van Gogh, Suzanne Valdon e Mauricce Utrillo.

C’è da dire, infatti, che il fascino di Montmartre venne scoperto da tutti proprio durante il periodo della Belle Époque ovvero quando scrittori, artisti e musicisti conducevano, proprio qui uno stile di vita non convenzionale o, come direbbero i francesi, bohémien.

Ma ora, passiamo subito a raccontarvi cosa vedere a Montmartre a Parigi che, ve lo ricordiamo, è raggiungibile sia a piedi sia scendendo a una delle tante fermate del metro quali Anvers, Abbesses, Pigalle, Blanche e Lamarck-Caulaincourt.

Cose da vedere Montmartre Parigi

  • Basilica del Sacro Cuore. Non si può non partire col raccontare cosa vedere a Montmartre senza citare la Basilica del Sacro Cuore che, da sola, vale la scalata sulla cima della collina. Il bellissimo e imponente monumento sacro è tra i più alti della città, dopo la Tour Eiffel, il grattacielo di Montparnasse e Les Invalides. La sua caratteristica principale è la pietra che, non trattenendo smog o altre sostanze, dopo ogni pioggia risulta ancora più brillante.
  • Place du Tertre. Place du Tertre è il cuore degli artisti di Montmartre. Qui infatti troverete ogni giorno pittori e caricaturisti intenti a realizzare e vendere le loro bellissime opere. Insomma, se volete respirare la Parigi di una volta… beh siete proprio nel posto giusto!
  • Dalì. A pochissima distanza da Place di Tertre si trova la più grande collezione francese del surrealista Dalì.
  • Moulin Rouge. Non ha bisogno di grandi presentazioni il locale più famoso di Parigi e che fu il primo a lanciare il can-can. Oggi è più che altro un’attrazione turistica anche se resta ancora operativo.
  • Le Chat Noir. Non solo cabaret, a Le Chat Noir infatti andava di moda anche il teatro delle ombre! In origine, il suo fondatore Rodolphe Salis fondò una rivista, Le Chat Noir, per fare pubblicità e diffondere il locale e fu così che il logo del Gatto nero divenne famoso ovunque.
  • Moulin de la Galette. Come vi avevamo detto un tempo qui era pieno di mulini e, alcuni, esistono ancora oggi! Quello che oggi è un locale sulla rue de Lepic, un tempo era IL locale. Scelto a amato dai tantissimi artisti venne rappresentato da Van Gogh, Picasso e, ovviamente Renoir, nel suo quadro più famoso Bal au Moulin de la Galette.
  • Muro dei ti amo. Parigi non sarebbe Parigi senza l’amore… Poteva dunque mancare il muro dei ti amo? Si tratta di un muro di circa 40 metri che si trova nella piazza giardino Jehan Rictus. L’intera parete è stata realizzata nel 2000 da Fédéric Baron e Claire Kito con oltre 600 piastrelle di lava. Su di esse vi è scritto oltre 300 volte ti amo in 250 lingue diverse.

Infine, assicuratevi di perdervi nella bellezza di strade come rue Lepic e rue St. Vincent.

Cimitero di Montmartre

Sono ancora tante le cose da vedere ma il Cimitero di Montmartre merita una menzione a parte. Questo luogo è infatti il meno noto, almeno tra colo che vengono a Parigi per una toccata e fuga. Sebbene passino dal Sacro Cuore o dal Moulin Rouge, difficilmente si soffermano qui a porgere un saluto ai tanti volti noti. Al cimitero infatti vi sono tantissimi nomi illustri del mondo dell’arte e della letteratura come:

  • Degas, pittore
  • Stendhal, scrittore
  • Michele Carafa, compositore e militare italiano
  • Théodore Chassériau, pittore
  • Alexandre Dumas figlio, scrittore
  • Dalida(Iolanda Cristina Gigliotti), cantante e attrice
  • Léon Foucault, fisico
  • Théophile Gautier, scrittore
  • Gustave Moreau, pittore
  • José Ortega, artista e pittore
  • Carlotta Patti, soprano italiano
  • Pierre Alexis Ponson du Terrail, scrittore
  • François Truffaut, regista cinematografico

Boulevard Montmartre di notte

Infine, a Parigi non poteva certo mancare una Boulevard Montmartre che, neanche a dirlo, è diventata famosa soprattutto grazie all’arte! Il dipinto Boulevard Montmartre di notte è stato realizzato da Camille Pisarro nel 1897 ed è oggi visibile alla National Gallery di Londra.

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